Vibo Marina si accende di luce e di futuro e il Light Fest ha avuto la sua immagine simbolo: il volto giovanissimo di Davide “Dev” Buonanno, in arte DJ Dev
Per una sera Vibo Marina ha cambiato volto. Il porto turistico è andato oltre il suo ruolo di approdo per trasformarsi in un grande teatro sul mare, dove luci, musica e colori hanno dato vita a uno spettacolo capace di emozionare e richiamare migliaia di persone.
La prima edizione del Light Fest – Una Notte Fuori dal Tempo ha rappresentato molto più di un semplice evento estivo. È stata la dimostrazione concreta di quanto il waterfront vibonese possa diventare il cuore pulsante dell’intrattenimento e della promozione turistica della città. Secondo gli organizzatori della Top Events Lab, sono state circa cinquemila le presenze che hanno animato via Emilia e le banchine del porto, superando ogni aspettativa.
L’intuizione della Top Events Lab si è rivelata vincente. Illuminare le vele delle imbarcazioni ormeggiate, trasformandole in grandi tele luminose riflesse sul mare, ha regalato un colpo d’occhio di rara bellezza. Via Emilia, i pontili e il Molo Rosso sono diventati il cuore di una festa che ha confermayo come Vibo Marina abbia tutte le potenzialità per ospitare eventi di forte richiamo turistico e culturale.
Un progetto capace di unire installazioni luminose, spettacoli, musica dal vivo e street food in una formula moderna che merita di essere consolidata negli anni, perché rappresenta un modo intelligente di promuovere il territorio valorizzandone la naturale vocazione marinara.
Ma se il Light Fest ha avuto un’immagine simbolo, questa porta il volto giovanissimo di Davide “Dev” Buonanno, in arte DJ Dev.


Chi segue ViViPress sa bene che non è la prima volta che raccontiamo il percorso di questo straordinario ragazzo. Lo facciamo perché crediamo che il talento vada riconosciuto quando nasce, sostenuto mentre cresce e accompagnato nel suo cammino. E DJ Dev, nonostante la sua giovanissima età, continua a dimostrare di possedere qualità fuori dal comune.
Classe 2011, formatosi alla MAT Academy, è salito in console poco prima della mezzanotte trasformando il Molo Rosso in una gigantesca pista da ballo all’aperto. Con naturalezza, sicurezza e una sorprendente padronanza della scena, ha guidato migliaia di persone in un set ricco di energia, alternando le hit dance più coinvolgenti a sonorità elettroniche più ricercate, mantenendo il pubblico costantemente dentro la sua musica.
Non è soltanto una questione tecnica. A colpire è la maturità artistica con cui riesce a leggere il pubblico, a costruire il ritmo della serata e a trasmettere entusiasmo. Qualità che difficilmente si incontrano in un artista della sua età e che fanno pensare a un percorso destinato ad andare ben oltre i confini regionali.
Gli applausi ricevuti al termine della sua esibizione sono stati la conferma più autentica di una crescita costante da seguire con particolare attenzione. Perché questo territorio avere l’obiettivo di valorizzare i propri giovani talenti prima che siano altri ad accorgersene.

Il successo del Light Fest è stato quindi il risultato dell’incontro tra un’organizzazione capace di proporre un’idea originale e una nuova generazione di artisti pronta a raccogliere la sfida del futuro. Le vele illuminate hanno regalato una scenografia indimenticabile; DJ Dev ha dato un’anima alla notte, trasformando uno spettacolo di luci in una grande emozione collettiva.
Se questa prima edizione rappresentava una scommessa, la risposta del pubblico lascia immaginare un futuro importante. E se il Light Fest è destinato a diventare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate vibonese, è certo che il nome di DJ Dev continuerà a far parlare di sé ancora a lungo.
E sarà un piacere raccontarne il percorso, con la convinzione che il talento, quando è autentico, meriti sempre di essere sostenuto.









