L’Unicef da sempre aiuta i bambini in difficoltà e lo scopo è quello di raccogliere fondi promuovendone i loro diritti. Questa volta, il contributo era per aiutare i bambini del Venezuela afflitti dal terribile terremoto
Entusiasmo e passione nel Triangolare di beneficenza per i bambini terremotati del Venezuela, svoltosi allo stadio ‘Rocco Riga’ di Sant’Eufemia Lamezia.
Asc Calabria, Team Unicef e Vecchie Glorie del Catanzaro hanno dato vita ad un pomeriggio di solidarietà, impegnandosi in tutti e tre gli incontri giocati di 40′ ciascuno.
Per la cronaca, la vittoria è andata alla Rappresentativa ASC Calabria che ha vinto entrambe le sue gare: 5-0 contro il Team Unicef, con doppiette di Alessandro Sinopoli e Pironaci e gol di Caruso direttamente da angolo (alla Palanca, in tema di Vecchie Glorie giallorosse). Nella terza e decisiva gara vittoria anche contro le Vecchie Glorie Catanzaro per 1-0, con gol partita di Antonio Raso, che saltava anche il portiere in uscita mettendo dentro di sinistro. Nella seconda gara vittoria per 2-0 delle Vecchie Glorie Catanzaro sul Team Unicef, con gol per tempo di Carmine Leone e Mimmo Giampà. Ancora bello ammirare le giocate di Totò Criniti, la corsa di Vanzetto e Leone, la geometria di Nicolini, le sponde di Soda e l’eleganza difensiva dei vari Cascione, Savio, Mancini, Mirarchi e Scarfone.
Al di là del risultato però, quel che conta è stata la passione messa in campo dalle tre squadre, applaudite dal pubblico presente, che non ha mancato di contribuire alla nobile causa di raccolta fondi sotto l’egida dell’Unicef, rappresentata da Maria Stella Franco, Presidente del Comitato provinciale di Catanzaro che così si è espressa: “Ringrazio gli organizzatori dell’evento Patrizio Gemello e Lorenzo Fazio che mi hanno aiutato per questo Triangolare. L’Unicef da sempre aiuta i bambini in difficoltà e lo scopo è quello di raccogliere fondi promuovendone i loro diritti. In questo caso promuoviamo il diritto al gioco, perché tutti i bambini hanno necessità di giocare e di godere del tempo libero. In particolare abbiamo chiesto un contributo per aiutare i bambini del Venezuela afflitti dal terribile terremoto”.



Sulla stessa lunghezza d’onda Patrizio Gemello, anima dell’Asc Calabria settore calcio, supportato dal Presidente regionale Antonio Eraclini che ha avallato questo progetto della Rappresentativa Calabria, unica in Italia: “Per me – ha affermato Gemello – è un sogno che si avvera, grazie a tutto uno staff importante di persone che hanno contribuito a questo evento. Venerdì è iniziata l’attività delle nostra Rappresentativa, creata per dare la giusta rilevanza al lavoro di ASC Calabria e contribuire fattivamente nell’organizzazione di gare di beneficenza. Ringrazio le altre due squadre, subito disponibili comprese le Vecchie Glorie del Catanzaro che non hanno esitato un attimo a confermare la loro presenza. Sono davvero contento perché hanno partecipato tanti ex campioni del Catanzaro di Serie A, B e C. Ringrazio la dottoressa Maria Stella Franco presidente dell’Unicef provinciale di Catanzaro, con lei abbiamo iniziato un percorso di collaborazione che ci auguriamo di continuare”.
Quindi i due tecnici di Asc e Vecchie Glorie.
Emozionato Gianni Scardamaglia: “Un’iniziativa bellissima, al di là dell’aspetto agonistico è proprio il concetto di questa reunion che piace. Davvero qualcosa di prezioso questa solidarietà, soprattutto verso i bambini per i quali storicamente l’Unicef ha sempre fatto tanto. Oggi la mia nipotina mi guardava mentre mi preparavo con la divisa dell’ASC e mi diceva: ‘nonno ma a te piace tantissimo il calcio’…Sì, perché quando il calcio piace a 14 anni ma piace anche a 74, che sono quelli che ho compiuto il 16 luglio”. Auguri!


Gli fa eco il sempre impeccabile Franco Cittadino delle Vecchie Glorie: “In questi casi è lo spirito che conta, perchè molti nostri giocatori non entravano in campo da un po’. Ci hanno messo tanto impegno perché giornate di beneficenza come queste ci onorano, potendo contribuire a fare qualcosa per il prossimo, i bambini in questo caso”.
Chiude il grande Enrico Nicolini, instancabile per la gara e mezza disputate alla rispettabile età di 71 anni: “Gli anni ci sono – sorride l’ex mediano del Catanzaro ed allenatore della Vigor Lamezia tra le altre – ma ho ancora il piacere di scendere in campo con gli amici, mi diverto e riesco a tenere botta. Specie in eventi di beneficenza come questi: giriamo per i vari paesi della Calabria e ci aspettano veramente con tanto entusiasmo. Così rinverdiamo anche la nostra amicizia, essendoci un legame molto forte tra noi e quindi giochiamo divertendoci”.










