Partecipato incontro pubblico organizzato dal Lions Club Soverato e Versante Jonico delle Serre insieme al Leo Club . Al centro del dibattito opportunità e rischi dell’IA
Un confronto aperto, concreto e ricco di spunti di riflessione su una delle sfide più importanti del nostro tempo. Badolato Marina ha ospitato l’incontro pubblico dal titolo “Intelligenza Artificiale – Opportunità, rischi e responsabilità per cittadini, famiglie e professioni”, promosso dal Lions Club Soverato e Versante Jonico delle Serre, presieduto da Raffaella Ermocida, in collaborazione con il Club LEO.
L’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e interessato, confermando quanto il tema dell’Intelligenza Artificiale sia ormai entrato nella quotidianità di cittadini, professionisti e famiglie, chiamati a confrontarsi con una tecnologia destinata a modificare profondamente il modo di vivere, lavorare e comunicare.
A introdurre gli argomenti è stato il professor Francesco Pungitore, che ha proposto una panoramica chiara e accessibile sulle potenzialità offerte dall’IA nei diversi ambiti della vita e delle professioni. Nel corso della relazione sono stati illustrati esempi concreti di applicazione delle nuove tecnologie, senza però trascurare le criticità che accompagnano questa rivoluzione digitale: dalla tutela della privacy ai possibili bias degli algoritmi, fino alle ricadute sul mondo del lavoro.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente della X Circoscrizione del Distretto Lions 108 Ya, Giacomo Mannino, che ha portato i saluti del Governatore distrettuale esprimendo apprezzamento per un appuntamento definito di particolare valore formativo per il territorio.



Nel suo intervento conclusivo, Giacomo Mannino ha poi spostato l’attenzione sul rapporto tra tecnologia e dimensione umana, richiamando il pensiero del filosofo Luciano Floridi. L’Intelligenza Artificiale, è stato sottolineato, non può essere considerata esclusivamente una questione tecnologica, ma rappresenta soprattutto un progetto umano che richiede una costante riflessione etica, capace di orientarne lo sviluppo nel rispetto della persona, della responsabilità sociale e dei valori della comunità.

Una riflessione che si è conclusa con il richiamo alla celebre figura del “guaritore ferito” elaborata da Carl Gustav Jung. Secondo questa prospettiva, solo un’umanità consapevole delle proprie fragilità, dei propri limiti e delle proprie responsabilità potrà guidare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale senza esserne dominata, trasformando l’innovazione in uno strumento realmente al servizio dell’uomo.
L’incontro si è quindi aperto al confronto con il pubblico, dando vita a un dibattito partecipato sui temi della sicurezza dei dati personali, della privacy, dell’educazione digitale delle nuove generazioni e del ruolo che istituzioni, scuola e associazioni sono chiamate a svolgere per accompagnare una trasformazione ormai inarrestabile.
La serata si è conclusa con un momento conviviale che ha favorito il dialogo tra relatori e partecipanti.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta l’impegno del Lions Club Soverato e Versante Jonico delle Serre e del Leo Club nella promozione di momenti di approfondimento culturale e di cittadinanza attiva, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sulle opportunità e sulle responsabilità connesse all’Intelligenza Artificiale, affinché il progresso tecnologico possa procedere di pari passo con la crescita culturale ed etica della società.











