• Contatti
martedì, Luglio 28, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
La triste vicenda del piccolo Alessio Pio, la Procura di Catanzaro: «Nessuna criticità nelle cure del Pugliese»

La triste vicenda del piccolo Alessio Pio, la Procura di Catanzaro: «Nessuna criticità nelle cure del Pugliese»

da redazione
27 Luglio 2026
in cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Gli atti sono stati trasmessi a Vibo Valentia per fare piena luce sulle cause del decesso. L’inchiesta ora si concentra sull’origine dell’infezione

La tragica morte del piccolo Alessio Pio Coppolino, il bambino di appena 15 mesi originario del Vibonese, continua a interrogare magistratura e opinione pubblica. Nelle ultime ore è arrivato un primo, importante punto fermo dall’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, che ha diffuso un comunicato ufficiale dopo l’esame autoptico eseguito sul corpo del piccolo.

Ti potrebbe anche piacere

Secondo incidente a Vibo Valentia nel giro di poche ore

Secondo incidente a Vibo Valentia nel giro di poche ore

28 Luglio 2026
125
Incidente con tre feriti lungo la strada che da Vibo Valentia porta a Tropea via Monte Poro

Incidente con tre feriti lungo la strada che da Vibo Valentia porta a Tropea via Monte Poro

28 Luglio 2026
108

Secondo quanto reso noto dalla Procura, i primi riscontri medico-legali sembrano escludere responsabilità nella gestione sanitaria dell’Ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, struttura presso la quale il bambino era stato trasferito nel disperato tentativo di salvargli la vita.

Nel comunicato si legge infatti che “sulla base dei reperti macroscopici autoptici e dei primi risultati microbiologici, il decesso di Alessio Coppolino sarebbe da ricondurre ad un grave processo infettivo-infiammatorio sistemico, a carattere settico, con interessamento multiorgano, in particolare pleuro-polmonare, pericardico-cardiaco e meningo-encefalico, generato da un quadro microbico ovvero polimicrobico la cui natura risulta in corso di valutazione“.

La stessa Procura precisa inoltre che “il procedimento, iscritto presso questo Ufficio, è stato trasmesso per le opportune valutazioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, essendo stati esclusi elementi di criticità nella gestione sanitaria presso l’Ospedale ‘Pugliese Ciaccio’ di Catanzaro“.

La morte del piccolo Alessio Pio aveva suscitato un’ondata di commozione in tutta la provincia di Vibo Valentia. Il bambino, residente a Zungri, era stato dapprima assistito nel territorio vibonese e successivamente trasferito d’urgenza nel presidio ospedaliero catanzarese, dove purtroppo è deceduto nonostante i tentativi dei sanitari.

Fin dai primi giorni, la magistratura aveva disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia per chiarire le cause della morte e verificare l’eventuale esistenza di responsabilità lungo il percorso assistenziale. Parallelamente, la Procura di Vibo Valentia aveva disposto anche il sequestro dell’asilo nido frequentato dal bambino, nell’ambito delle indagini finalizzate a ricostruire l’origine dell’infezione e gli ultimi giorni di vita del piccolo. Le verifiche hanno riguardato tutti gli ambienti frequentati dal bambino, senza escludere alcuna ipotesi investigativa.

Il comunicato della Procura di Catanzaro rappresenta un passaggio importante, ma non chiude il caso. Al contrario, sposta il baricentro dell’inchiesta.

Se infatti sembrano emergere elementi che escludono criticità nell’assistenza ricevuta al “Pugliese-Ciaccio”, resta da accertare quando, dove e come il bambino abbia contratto il grave processo infettivo che, secondo i primi accertamenti, ha provocato una sepsi con interessamento di più organi.

Sarà dunque la Procura di Vibo Valentia a proseguire gli approfondimenti investigativi, raccogliendo gli ulteriori esiti degli esami microbiologici ancora in corso e valutando ogni elemento utile a ricostruire con precisione la drammatica sequenza degli eventi.

Per una famiglia devastata dal dolore, e per un’intera comunità profondamente scossa da questa tragedia, resta la necessità di arrivare ad una verità completa. La strada indicata dagli inquirenti è quella della massima prudenza: gli accertamenti scientifici non sono ancora conclusi e soltanto il completamento delle analisi potrà chiarire definitivamente la natura dell’agente patogeno e l’origine dell’infezione che ha spezzato la vita del piccolo Alessio.

Tags: Alessio Piobambinocatanzaroinchiestamorteospedale puglieseprocuraVibo Valentia

redazione

Articoli Simili

Secondo incidente a Vibo Valentia nel giro di poche ore

Secondo incidente a Vibo Valentia nel giro di poche ore

da patriziaventurino
28 Luglio 2026
125

Una giovane è stata centrata in pieno mentre stava attraversando Viale Affaccio alla periferia sud della città Sono passate solo...

Incidente con tre feriti lungo la strada che da Vibo Valentia porta a Tropea via Monte Poro

Incidente con tre feriti lungo la strada che da Vibo Valentia porta a Tropea via Monte Poro

da patriziaventurino
28 Luglio 2026
108

Una Citroën C3 e una Peugeot 406 Station Wagon sono entrate in collisione mentre percorrevano la Strada provinciale 17 in...

I finanzieri del Comando Provinciale e del ROAN di Vibo Valentia hanno sequestrato attrezzature balneari

I finanzieri del Comando Provinciale e del ROAN di Vibo Valentia hanno sequestrato attrezzature balneari

da patriziaventurino
28 Luglio 2026
108

Complessivamente, 47 ombrelloni e 95 lettini, installati abusivamente su quasi 400 metri quadrati di demanio marittimo nel comune di Ricadi...

Quando si spara contro il futuro della Calabria. Dopo sabotaggi e incendi, ora colpi d’arma da fuoco contro l’impianto irriguo di Lattughelle

Quando si spara contro il futuro della Calabria. Dopo sabotaggi e incendi, ora colpi d’arma da fuoco contro l’impianto irriguo di Lattughelle

da Maurizio
27 Luglio 2026
173

Non è più solo cronaca: è un attacco al lavoro, agli agricoltori e al diritto di una terra di crescere....

Prossimo
Il Comune di Jonadi approva il Rendiconto 2024: disavanzo superato, patrimonio rafforzato, bilancio in salute

Jonadi, asilo nido aperto ad agosto: retta interamente rimborsata dal Comune

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews