Eseguite cinque misure cautelari, quattro ai domiciliari con braccialetto elettronico e un obbligo di dimora nel comune di residenza
Nel pomeriggio di ieri, la Polizia ha eseguito cinque misure cautelari, di cui arresti domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico e un obbligo di dimora nel comune di residenza, nelle province di Cosenza e Roma in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura della Repubblica. L’attività è stata condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza con il supporto della Squadra Mobile di Roma e riguarda un’indagine su un presunto traffico di sostanze stupefacenti destinato allo spaccio nel territorio cosentino.
Secondo quanto emerso nella fase delle indagini preliminari, eseguite attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento, supportati dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e da attività tecniche investigative, due soggetti residenti nel Lazio avrebbero trasportato la droga nell’interesse di tre persone della provincia di Cosenza, con l’obiettivo della successiva cessione a terzi.
L’attività investigativa ha inoltre permesso il rinvenimento e il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.











