Si tratta di 53 piante dell’altezza variabile tra i 30 cm e i 3 metri. La maggior parte di loro è stata distrutta in loco, le altre sono state sequestrate per il campionamento
A Grisolia, i Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito di specifica attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, su segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno scoperto un ampio terreno utilizzato per la coltivazione di piantagione canapa indiana.
La coltivazione era occultata all’interno della fitta vegetazione di un’area boschiva particolarmente impervia, le cui caratteristiche morfologiche e il rilevante isolamento la rendevano particolarmente idonea ad ospitare coltivazioni di questo tipo. Lo sviluppo della piantagione su numerosi filari, serviti da un impianto di irrigazione, ha messo in evidenza che si trattava di una piantagione stabilmente organizzata e accuratamente pianificata, realizzata con modalità tali da garantirne la continuità produttiva.


Era composta da 53 piante di marijuana, disposte lungo differenti filari e caratterizzate da un diverso stadio vegetativo, con altezza variabile da circa 30 centimetri fino a circa 3 metri, circostanza indicativa di una coltivazione effettuata in periodi differenti, che sono state sottoposte a sequestro dai militari della Tenenza di Scalea.
Le operazioni della Guardia di Finanza, proseguite sul posto, hanno permesso la distruzione di 44 piante e il prelevamento per la campionatura delle altre 9 piante.
La sostanza stupefacente rinvenuta e destinata allo spaccio, avrebbe fruttato alla criminalità oltre 200 mila di euro.











