Avrebbero commesso illeciti nell’acquisto di uno scuolabus per studenti con disabilità
I Carabinieri della Stazione di Strongoli, coadiuvati, nella fase esecutiva, dai colleghi della Stazione di Brivio, in provincia di Lecco, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia e sul diritto di difesa, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone nei confronti di tre persone ritenute responsabili di illeciti nell’acquisto di uno scuolabus per studenti con disabilità.
L’operazione scaturisce da una complessa e capillare attività investigativa, avviata dai militari dell’Arma a seguito di una denuncia.
Le indagini avrebbero consentito di ricostruire la vicenda legata all’acquisto di uno scuolabus comunale: il responsabile dell’Ufficio Amministrativo dell’’Ente avrebbe utilizzato indebitamente oltre 24.000 euro di fondi interministeriali, vincolati esclusivamente al potenziamento dei servizi per alunni con disabilità, per comprare un mezzo usato del tutto privo di pedana o allestimenti idonei al trasporto di utenti a ridotta mobilità. Per agevolare l’operazione e assicurare un ingiusto vantaggio economico alla ditta fornitrice, il funzionario avrebbe inoltre alterato materialmente la determina comunale di affidamento.
Ulteriori accertamenti condotti sugli amministratori della società venditrice hanno infine fatto emergere presunte condotte fraudolente, messe in atto sia durante la trattativa che nell’esecuzione della fornitura stessa.
I reati contestati a vario titolo dalla Procura pitagorica comprendono la falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, l’indebita destinazione di denaro o cose mobili e la frode nelle pubbliche forniture in concorso.









