Fino al 10 agosto tra i protagonisti del XIII Krakow Summer Folk & Arts Festival. Un’occasione prestigiosa di confronto internazionale e di promozione della cultura calabrese
Dalla Calabria alla Polonia, portando con sé non soltanto musica, danze e costumi, ma soprattutto una storia, un’identità e una tradizione che continua a parlare anche oltre i confini nazionali.
È quella del Gruppo Folk Città di Vibo Valentia, protagonista in questi giorni a Cracovia, dove partecipa al XIII Krakow Summer Folk & Arts Festival, iniziato il 7 agosto.
Per il gruppo vibonese si tratta di una presenza di particolare rilievo, inserita in una manifestazione internazionale che riunisce 25 gruppi provenienti da tutta Europa, chiamati a condividere attraverso la musica, la danza e le tradizioni popolari il patrimonio culturale dei rispettivi territori.
Cracovia, antica capitale reale della Polonia e oggi uno dei più importanti centri culturali europei, diventa così il palcoscenico ideale per questo incontro tra popoli e culture. Le esibizioni si svolgono nel centro storico e negli spazi all’aperto della città, in un contesto nel quale cori, orchestre, gruppi di danza moderna e complessi folkloristici provenienti da diversi Paesi si confrontano nel segno dell’arte e della tradizione.
E in questo mosaico internazionale c’è anche Vibo Valentia.

A guidare la delegazione del Gruppo Folk Città di Vibo Valentia, presieduto da Ugo Bellantoni, sono i dirigenti accompagnatori tra cui figurano Carolina Bellantoni, Francesca Chiarella, Francesco Pitaro e Vincenzo Ruffa.
Una partecipazione che assume un significato che va ben oltre il semplice appuntamento folkloristico. Portare un gruppo calabrese storico e di lunga tradzione, come i Gruppo Folk Città di Vibo Valentia, in una manifestazione internazionale significa infatti raccontare, attraverso il linguaggio universale della musica e della danza, una terra e le sue radici. Significa far conoscere costumi, ritmi, gestualità e tradizioni che appartengono alla memoria collettiva e che, proprio grazie a iniziative come questa, possono continuare a vivere e ad essere conosciute da nuove generazioni e da pubblici lontani.
Il Krakow Summer Folk & Arts Festival nasce proprio con questa filosofia: trasformare Cracovia in un luogo d’incontro tra culture differenti, dove il patrimonio tradizionale dialoga con le forme contemporanee dell’espressione artistica.

E per il Gruppo Folk Città di Vibo Valentia rappresenta una bella occasione per fare quello che il folklore sa fare meglio: raccontare chi siamo senza bisogno di traduzioni.
La presenza del gruppo vibonese in Polonia è dunque motivo di soddisfazione per l’intera comunità. Perché quando una formazione porta il nome di Vibo Valentia e della Calabria su un palcoscenico internazionale, porta con sé qualcosa che appartiene a tutti: la memoria di una terra, l’orgoglio delle sue tradizioni e la capacità di trasformarle in cultura viva.
Da Cracovia, dunque, Vibo Valentia non è soltanto spettatrice di un grande incontro internazionale. È protagonista, con i suoi suoni, i suoi colori e le sue tradizioni, di quel dialogo tra popoli che la cultura riesce ancora, fortunatamente, a rendere possibile.










