Sequestrati 60 chili di alimenti ed elevate sanzioni per 25.000 euro
Malgrado il periodo delle vacanze stia volgendo al termine, non si fermano i controlli dell’operazione “Estate Sicura” che ha portato i Carabinieri di Soverato a ispezionare due stabilimenti balneari e quattro imprese commerciali.
L’attività che mira a verificare il rispetto delle norme in materia di tutela della salute pubblica, contrasto al lavoro sommerso e rispetto delle normative ambientali e demaniali è stata svolta lungo la fascia costiera, dai Carabinieri della Stazione di Soverato che hanno operato in sinergia con il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), il Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catanzaro e i Nuclei Carabinieri Forestale di Davoli e San Vito sullo Ionio, avvalendosi anche della collaborazione della Capitaneria di Porto di Soverato e dei tecnici dell’A.S.P. locale, per gli aspetti di specifica competenza.
A Soverato, durante il controllo al ristorante di un lido sono state riscontrate precarie condizioni igienico-sanitarie ed è stata constatata la presenza di prodotti di origine animale privi di tracciabilità e difformi rispetto alle procedure HACCP, con il conseguente sequestro di 32 kg di alimenti, l’elevazione di sanzioni per 17.000,00 euro e l’avvio della proposta di sospensione dell’attività.
A Montepaone, invece, le verifiche in un’altra struttura balneare hanno condotto al deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria della titolare del servizio di ristorazione per il cattivo stato di conservazione degli alimenti, e alla contestazione della mancata applicazione del piano HACCP, elevando sanzioni per 8.000 euro, sequestrando di 20 kg di merce e mettendo un blocco sanitario su ulteriori 7,3 kg di carne bovina.











