I carabinieri forestali hanno scoperto anche pneumatici, batterie e ricambi. Il titolare denunciato per gestione illecita di rifiuti
Un’area di circa 1.200 metri quadrati utilizzata come officina meccanica senza autorizzazioni e come deposito e centro di smontaggio di veicoli fuori uso è stata sequestrata dai carabinieri forestali nella zona di Dinami nel Vibonese. L’intervento è stato condotto dai militari del Nucleo forestale di Fabrizia insieme ai colleghi della stazione di Vallelonga.
L’accertamento è scattato dopo una segnalazione della Control Room della Regione Calabria relativa alla combustione non autorizzata di residui vegetali. Una volta sul posto, i militari hanno scoperto un’attività attrezzata con un fabbricato, ponti sollevatori, compressori e altre apparecchiature professionali, il cui titolo autorizzativo sarebbe scaduto da otto anni.
Nel corso dell’ispezione sono stati individuati 33 veicoli fuori uso, in parte già smontati e ancora contenenti materiali potenzialmente inquinanti. Nell’area erano inoltre presenti due container con motori, parti di carrozzeria, componenti elettrici e batterie, oltre a numerosi pneumatici e altri materiali meccanici. Trovate anche 19 targhe, la cui provenienza è ora oggetto di verifiche.
I carabinieri hanno posto sotto sequestro l’intera area, il fabbricato, i rifiuti e le attrezzature. Il titolare è stato denunciato alla magistratura per le ipotesi di gestione illecita di rifiuti nell’ambito dell’attività d’impresa e trattamento irregolare di veicoli fuori uso. Contestata inoltre la violazione amministrativa per aver dato alle fiamme residui vegetali nel periodo di massima pericolosità.











