I Carabinieri li hanno rintracciati in una pizzeria di Montepaone
L’alto montepremi che sta registrando il superenalotto ha fatto incrementare in maniera esponenziale le giocate presso le ricevitorie, creando di conseguenza un accumulo di denaro contante che ha fatto gola ad alcuni malviventi che ieri sera hanno rapinato una ricevitoria Sisal di Soverato.
L’allarme scattato nell’immediatezza ha permesso ai Carabinieri di fermare, già in serata, tre persone.
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive al colpo, il gruppo sarebbe arrivato davanti alla ricevitoria a bordo di un camioncino bianco, qui almeno in due sarebbero scesi dal mezzo facendo irruzione nell’attività e facendosi consegnare l’incasso, per poi risalire rapidamente sul veicolo e fuggire lungo una strada particolarmente trafficata.
I malviventi però non hanno tenuto conto delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, le cui immagini sono state acquisite subito dopo il furto e che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire il percorso seguito dal mezzo durante la fuga. I militari quindi hanno individuato tre persone all’interno di una pizzeria nel vicino comune di Montepaone, procedendo al loro fermo. I tre sono stati quindi messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti e i successivi provvedimenti di competenza.
Immediati anche gli attestati di stima giunti per la velocità e la professionalità di chi ha permesso di arrestare nel gito di poche ore i responsabili della rapina. In primis UNARMA, l’associazione sindacale Carabinieri, tramite un comunicato diramato dal vice segretario generale regionale UNARMA Calabria, Daniele Ciambrone: «Ci sono momenti nei quali le parole non bastano. E questo è uno di quei momenti.
Mentre troppo spesso assistiamo a una vera e propria gogna pubblica, nella quale chi indossa una divisa viene giudicato, processato e condannato sulle pagine dei giornali e sui social ancora prima che siano accertati i fatti, ci sono uomini e donne che continuano, in silenzio, a fare quello che hanno sempre fatto: servire lo Stato e proteggere i cittadini.
Lo fanno districandosi tra responsabilità enormi, pressioni, vincoli e condizioni operative che stanno diventando sempre più difficili da sostenere.
Eppure, quando arriva il momento di intervenire, i veri professionisti dell’Arma rispondono: presente.
La risposta data a Soverato ne è una dimostrazione concreta. Tempestività, capacità investigativa, sinergia tra i reparti e determinazione hanno prodotto un risultato che merita di essere sottolineato con forza.
Questi sono gli eroi silenziosi dell’Arma dei Carabinieri. Non gli eroi da copertina, ma quelli della quotidianità. Uomini e donne che non svolgono il servizio per il solo stipendio, ma perché dentro quella divisa portano qualcosa che difficilmente può essere insegnato: un istinto naturale alla protezione dei cittadini e della Nazione. Un senso della missione che nasce prima di indossare gli alamari.
Altrimenti sarebbe difficile spiegare come, nonostante tutto, tanti Carabinieri riescano ancora ogni giorno a incarnare l’essenza più autentica dell’Arma.
Un particolare e sentito apprezzamento va al Tenente Alessandro Coccia, per la puntuale e brillante azione di coordinamento.
A tutti i militari intervenuti va il nostro grazie. Perché mentre qualcuno giudica, loro continuano a servire. Mentre qualcuno parla, loro continuano ad esserci».
Anche il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ha voluto ringraziare i Carabinieri per l’eccellente lavoro svolto: “Esprimo il più sincero apprezzamento ai Carabinieri di Soverato per la tempestiva ed efficace attività investigativa condotta in seguito alla rapina a mano armata avvenuta sabato 29 agosto ai danni di una ricevitoria Sisal della città.
La rapida individuazione di tre presunti responsabili, fermati poche ore dopo e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, testimonia la professionalità, la capacità operativa e la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari dell’Arma.
A nome dell’intera comunità di Soverato, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i Carabinieri impegnati nell’operazione e, in particolare, ai militari della Sezione Radiomobile, della Sezione Operativa e della Stazione di Soverato. La tempestività dell’intervento e il coordinamento delle attività investigative hanno fornito una risposta concreta a un episodio che ha destato comprensibile preoccupazione tra cittadini e operatori commerciali.
Il mio plauso va al tenente Alessandro Coccia per l’azione di coordinamento e rinnova la vicinanza dell’Amministrazione comunale al titolare e ai lavoratori dell’attività colpita.
La sicurezza della comunità richiede collaborazione, presenza costante e fiducia nelle istituzioni. L’operazione condotta conferma il valore del lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine a tutela del territorio. Ribadiamo la nostra gratitudine all’Arma dei Carabinieri e la disponibilità del Comune a proseguire ogni utile forma di collaborazione”.










