Produzione, servizi e gestione prodotto è la famiglia professionale richiesta per il team Facility and Maintenance di Vibo Valentia, dedicato alla manutenzione preventiva e alla gestione degli asset dello stabilimento
È comparso questa mattina su Ticonsiglio.com uno dei principali portali web attivi in Italia dedicato alle news sul mondo del lavoro e dei concorsi pubblici, l’annuncio che la Baker Hughes cerca laureati e laureandi / studenti iscritti a una laurea triennale o magistrale, senza esperienza richiesta, in Italia per stage retribuiti da 600 a 1.000 euro al mese
Le opportunità coprono un ventaglio ampio di percorsi di studio: dalle lauree scientifiche, a quelle economiche, fino a spazi riservati ai profili umanistici e giuridici nelle aree della comunicazione e delle risorse umane.
Al termine del percorso di formazione e lavoro l’azienda può decidere di procedere all’assunzione. Chi partecipa, in ogni caso, ottiene un’esperienza in un gruppo industriale internazionale, competenze tecniche certificabili e il nome dell’azienda sul curriculum.
Le sedi di lavoro si trovano in Puglia, Calabria, Lombardia e Toscana ma possono accedere candidati di tutta Italia.
“Baker Hughes offre percorsi di tirocinio a studenti e neolaureati nell’ambito dell’Internship 2026, il programma con cui l’azienda inserisce ogni anno giovani nelle proprie sedi italiane.
Per tutte le posizioni attive si propongono le medesime condizioni. Si offre infatti un’indennità mensile compresa fra 600 e 1.000 euro lordi, un percorso di formazione mirato e l’affiancamento di un buddy, cioè un collega di riferimento, oltre a quello del manager diretto.
Ogni tirocinante partecipa alle riunioni del proprio team, lavora su progetti concreti e al termine presenta i risultati ottenuti. È previsto inoltre un inserimento nelle procedure Health, Safety and Environment, la parte dedicata a salute, sicurezza e ambiente”.
Si tratta di un’opportunità che merita attenzione – si legge ancora sul sito – perché unisce tre elementi: un’indennità dichiarata apertamente in ogni annuncio, cosa non frequente nei programmi di tirocinio, un ventaglio di aree molto ampio che va dall’ingegneria alle risorse umane, e la presenza di sedi anche fuori dai grandi centri, dove la concorrenza tra candidati è più bassa.
Le posizioni si distribuiscono su dieci famiglie professionali e i percorsi di studio richiesti cambiano molto da un’area all’altra.
Supply chain e acquisti
I tirocini di quest’area riguardano la gestione dei materiali, gli approvvigionamenti e la pianificazione. Comprendono i ruoli in Sourcing ed Extended Network, il Sales & Operations Planning dedicato al monitoraggio delle performance, l’Operational Support nel laboratorio di prototipazione, le posizioni di procurement fra Firenze e Bari e il Senior Fulfilment Specialist.
È l’area con i requisiti più aperti: i tirocini in Sourcing ed Extended Network sono gli unici dell’intero programma che ammettono anche un diploma tecnico superiore di livello EQF V o VI in alternativa alla laurea in ingegneria, supply chain management o in finanza. Per le altre posizioni servono percorsi in ingegneria gestionale, data analytics, economia o supply chain. In tutti i casi è richiesta padronanza di Excel.
Risorse umane
Il tirocinio in Sourcing and Talent Management si occupa di people analytics, workforce planning e gestione dei talenti. Quello nel team IET GTS Deployment segue invece le trasferte internazionali dei field service engineer, lavorando su immigrazione, diritto del lavoro, visti, permessi e adempimenti fiscali nei vari Paesi.
Sono le posizioni più accessibili a chi arriva da percorsi umanistici e giuridici: oltre alle lauree in risorse umane, l’azienda accoglie relazioni internazionali, giurisprudenza e scienze politiche o materie affini.
Vendite e marketing
Comprendono il tirocinio in Technical Sales & Commercial, quello in Sales and Commercial, il Market Analyst di Bari e la posizione in comunicazione e marketing.
I percorsi ammessi variano: per i ruoli tecnico-commerciali serve una laurea in ingegneria con interesse per le soluzioni della transizione energetica, mentre uno degli annunci di Bari è aperto a marketing, comunicazione o economia. Il tirocinio in comunicazione e marketing è l’unico che richiede espressamente la padronanza dell’italiano scritto e parlato oltre all’inglese.
Informatica, dati e digitale
Le posizioni di Data Analytics, Data Analyst e Standardization and Data Analyst riguardano l’analisi di grandi quantità di dati. Si aggiungono l’Engineering Governance and Analytics, un tirocinio sull’intelligenza artificiale applicata all’ingegneria informatica e il Package and System Engineer.
Quest’ultimo ha un taglio diverso da quello che il titolo lascia intendere: si occupa di comunicazione interna, sviluppando strumenti digitali, facendo evolvere piattaforme come SharePoint e rendendo più leggibili le iniziative tecniche verso il resto dell’organizzazione.
Per l’area dati sono ammessi percorsi in economia, matematica, statistica, informatica, ingegneria o fisica, con dimestichezza in Excel avanzato, tabelle pivot e Power BI; per il Package and System Engineer servono invece comunicazione, digital media o ingegneria.
Finanza
I tirocini Finance e GTS Commercial Finance si svolgono a Firenze, il Cost Analyst a Bari.
Per i primi due si cercano studenti di finanza, economia o discipline economico-aziendali; il Cost Analyst si rivolge invece a profili di ingegneria meccanica.
Project management
Le posizioni vanno dal tirocinio generico di Firenze allo Stage Project Planner di Bari, dal Product Management, che affianca product e program manager nella gestione del ciclo di vita del prodotto, al progetto GTS Upgrades Operational Excellence, incentrato su standardizzazione dei processi e trasformazione digitale.
Produzione, servizi e gestione prodotto
Buona parte di questi tirocini si svolge fuori da Firenze: le posizioni Manufacturing di Talamona e Massa-Carrara e quella nel team Facility and Maintenance di Vibo Valentia, dedicata alla manutenzione preventiva e alla gestione degli asset dello stabilimento. Completano l’area il tirocinio in Services e quello in Clean Power Solutions, il più vicino ai mercati su cui l’azienda punta la crescita: generazione elettrica, transizione energetica e decarbonizzazione.
Per le posizioni Manufacturing servono percorsi in ingegneria industriale, chimica, meccanica o supply chain. Per Clean Power Solutions è richiesta invece una laurea magistrale in ingegneria meccanica, chimica, ambientale, elettrica o energetica.
Ingegneria e ricerca tecnica
È il blocco più corposo e più specialistico. Accanto agli annunci generici Intern – Engineering, aperti a Firenze, Bari e Vibo Valentia, ci sono progetti verticali: dall’analisi delle macchine rotanti nel team Turbomachinery Engineering alla caratterizzazione dei materiali, dalla modellazione e simulazione all’ottimizzazione strutturale con il machine learning, fino ai compressori alternativi.
I requisiti sono i più stringenti del programma: si va da percorsi in ingegneria, tecnologia o altre discipline STEM fino alla richiesta esplicita della laurea magistrale in chimica o ingegneria dei materiali.
Baker Hughes inserisce tirocinanti durante tutto l’anno e l’elenco delle posizioni viene aggiornato di continuo: nel tempo possono aprirsi nuove opportunità anche in aree e sedi diverse da quelle indicate.
Le sedi disponibili sono:
Firenze – Toscana;
Bari – Puglia;
Vibo Valentia – Calabria;
Talamona – Lombardia;
Massa-Carrara – Toscana.
Firenze concentra la maggior parte dei tirocini perché ospita il Nuovo Pignone, lo stabilimento storico oggi cuore delle attività italiane su turbine e compressori.
Bari raccoglie il secondo gruppo per numerosità, con posizioni divise fra ingegneria, acquisti, analisi di mercato, controllo dei costi e pianificazione di progetto.
Le sedi di Vibo Valentia, Talamona e Massa-Carrara offrono poche posizioni ciascuna, ma vale la pena considerarle: su un annuncio di una sede piccola il numero di candidati tende a essere più basso.
Al di là dei percorsi di studio richiesti da ciascuna posizione, gli elementi ricorrenti sono:
- laurea triennale o magistrale, in corso o già conseguita, richiesta nella grande maggioranza degli annunci;
- conoscenza fluente dell’inglese scritto e parlato, dato che tutti gli annunci sono redatti in quella lingua;
- buona padronanza dell’italiano per alcune posizioni: comunicazione e marketing, i ruoli di analisi dati e il Senior Fulfilment Specialist;
- padronanza di Excel e PowerPoint, con Power BI o Python almeno di base per l’area dati;
- possibilità di lavorare legalmente in Italia senza necessità di sponsorizzazione da parte dell’azienda.
Non è richiesta esperienza pregressa, trattandosi di un programma costruito per chi è ancora all’università o si è appena laureato.
Poco più della metà degli annunci chiede inoltre una media accademica pari o superiore a 3.0 su 4.0 o equivalente, che sul sistema italiano corrisponde indicativamente a una media di 24-25 su 30. La conversione viene valutata dall’azienda in fase di selezione.
Tutti i tirocini del programma dichiarano un’indennità mensile compresa fra 600 e 1.000 euro lordi. L’importo non è negoziabile: l’azienda lo stabilisce sulla base del percorso di studi del candidato e della distanza fra la residenza e la sede di lavoro.
Uno studente della triennale che vive vicino allo stabilimento si collocherà quindi nella parte bassa della forbice, mentre un neolaureato magistrale che deve trasferirsi può arrivare ai 1.000 euro.
Gli annunci non indicano una durata standard del tirocinio né una data di scadenza per le candidature.
Due posizioni contemplano espressamente la tesi: quella di ingegneria meccanica, che offre il tirocinio insieme alla tesi magistrale nel team Turbomachinery Engineering, e il Package and System Engineer.












