Le immagini dell’agguato, con tanto di audio degli spari, riprese da una telecamera sono ora nelle mani della Squadra Mobile
Lo scorso 31 agosto, la Polizia di Vibo Valentia ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura, nei confronti di un uomo di 55 anni, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.
Il provvedimento trae origine dai fatti verificatisi a Vibo Valentia nella giornata del 28 agosto scorso, quando la Squadra Mobile interveniva presso il pronto soccorso dell’Ospedale Jazzolino, a seguito della segnalazione dell’arrivo di un uomo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco; la vittima, un sessantunenne di Vibo Valentia, aveva riportato gravi ferite al piede destro e alla coscia sinistra, nonché diverse fratture alle dita.
Le indagini hanno fatto emergere come l’arrestato, dopo aver atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo dell’auto, si era avvicinato al veicolo a volto scoperto, esplodendo otto colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo.
Le immagini fornite dalla Polizia fanno vedere come la vittima all’inizio sia riuscita a scansare i colpi scendendo immediatamente dall’autovettura e trovando inizialmente riparo dietro il mezzo, per poi allontanarsi, mentre l’aggressore continuava ad esplodere ulteriori colpi nella sua direzione, alcuni dei quali colpivano le autovetture parcheggiate lì vicino.
Gli approfondimenti eseguiti hanno consentito, inoltre, di ipotizzare il movente di tale atto, dal momento che alcuni familiari dell’arrestato erano stati coinvolti in una lite per futili motivi proprio con la vittima.
Alla luce dei gravi elementi indiziari raccolti e del concreto pericolo di fuga, considerato che l’uomo si era reso irreperibile subito dopo i fatti, la competente Autorità Giudiziaria emetteva nei suoi confronti un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Dopo oltre tre giorni di serrate ricerche, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciare l’uomo ed ora, al termine degli adempimenti di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, la quale, nella giornata odierna ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.











