L’aereo sarebbe dovuto arrivare all’aeroporto di Orio al Serio alle 00:35, forse se tutto va bene arriverà 13:45 di oggi
Una domanda sorge spontanea, se un volo è in ritardo, ma non un ritardo accettabile, uno di ben 13 ore che cosa devono fare i passeggeri?
Il volo Ryanair delle 22:55 di ieri sera diretto a Bergamo non è ancora partito!
L’aereo sarebbe dovuto arrivare all’aeroporto di Orio al Serio alle 00:35, forse se tutto va bene arriverà 13:45.
Ma cosa è successo. I passeggeri hanno regolarmente passato i controlli, quindi si sono recati al gate designato e, una volta lì, hanno visto cambiare più volte l’orario sul tabellone. Tutti hanno passato una notte da incubo, bambini, anziani, persone con impegni lavorativi o sanitari, non potevano allontanarsi, non potevano dormire, non hanno potuto neanche mangiare visto che è stato dato loro solo un voucher da 4 euro, insomma un inferno.
Per non contare i disagi che questo ritardo ha provocato a chi aveva un impegno questa mattina. “Senza alcun servizio, nemmeno la possibilità di dormire sulle sedie perché dovevano fare le pulizie. Una situazione vergognosa” ha dichiarato una signora e ora devono attendere le 12:10 nella speranza di partire, intanto il volo mattutino è partito regolarmente senza che nessuno fosse riassegnato.
Ma che cosa possono fare quegli sventurati di passeggeri, che cosa prevedono i Diritti dei passeggeri sul sito Ente Nazionale per l’Aviazione Civile:
“Per i voli intracomunitari ed extracomunitari che percorrono distanze inferiori o pari ai 1500 Km si ha diritto all’assistenza se il volo subisce un ritardo di almeno 2 ore. Per i voli intracomunitari che percorrono distanze superiori a 3500 Km e tutti gli altri voli che percorrono distanze comprese tra 1500 e 3500 Km si ha diritto all’assistenza se il volo subisce un ritardo di almeno 3 ore Per i voli che percorrono distanze superiori ai 3500 Km al di fuori dell’Unione Europea si ha diritto all’assistenza se il volo subisce un ritardo di almeno 4 ore. Il diritto all’assistenza comporta:
- pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa
- sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti
- trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica
Se il ritardo è di almeno 5 ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare penali e di ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata. In alcuni casi si ha diritto anche alla compensazione pecuniaria”.










