• Contatti
martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
101adab6 9464 4f10 8e07 11520d933371

L’ulivo secolare, esempio di resilienza che arriva dalla natura

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in città e ambiente
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

In un periodo storico come quello attuale bisognerebbe ispirarsi alla natura. L’umanità avrà la stessa capacità di sopravvivere a delle condizioni avverse?

di Thomas Patrizio Vatrano

Ti potrebbe anche piacere

Intesa tra Comune e Casa circondariale: due unità impiegate per la manutenzione di Villa Gagliardi in un percorso di reinserimento sociale

Intesa tra Comune e Casa circondariale: due unità impiegate per la manutenzione di Villa Gagliardi in un percorso di reinserimento sociale

21 Luglio 2026
101
La scelta dell’assessore Ketty De Luca di garantire lo svolgimento del mercato il 25 aprile rilancia il comparto

Definizione agevolata delle entrate comunali: il Comune amplia la platea dei beneficiari e proroga i termini

21 Luglio 2026
153

Il termine resilienza può avere differenti significati, anche in virtù del suo campo di applicazione.

In psicologica è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

In termini più scientifici è la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

In ecologia, la velocità con cui una comunità biotica è in grado di ripristinare la sua stabilità se sottoposta a perturbazioni.

È proprio la terza definizione che vorrei approfondire prendendo spunto da una pianta di ulivo secolare, insistente in un areale olivicolo di interesse storico e naturalistico, afferente all’Alto Jonio crotonese. Un luogo in cui l’ulivo, pianta simbolo del Bacino del Mediterraneo, ma anche nella nostra amata terra, cresce indisturbato sulla roccia.

Ebbene sì, le sue radici si aggrappano al suolo sabbioso, tufaceo con scheletro affiorante, tanto da poter osservare dei veri macigni accanto o al di sotto di questi splendidi esemplari di varietà pennulara, tipica nei comuni di Caccuri, Cerenzia e San Giovanni in Fiore.

Ma il particolare che ha più destato interesse è la “voglia di vivere” di alcuni esemplari colpiti da incendio circa 10 anni fa.

Prima di continuare è necessario citare alcune notizie di fisiologia vegetale.

Tutti sappiamo che le piante per vivere devono fotosintetizzare, quindi utilizzando l’acqua e la luce solare vengono prodotti dei fotosintetati (zuccheri/sostanze di riserva) i quali verranno traslocati nei punti (organi) di maggiore interesse, ossia frutti e radici, l’organo di riserva per antonomasia.

Le piante (in foto) si presentano bruciate al loro interno, proprio perché spesso gli individui vecchi hanno al loro interno il legno colpito da funghi carigeni che lo rendono friabile, spugnoso nel tempo, quindi altamente incendiabile perché secco.

101adab6 9464 4f10 8e07 11520d933371
98e8d30f c520 43cf ad1a 83ba05bca4ca

Oltre a ciò, l’incendio ha combusto la parte esterna e laddove non è riuscito a bruciare c’è stato un rigonfiamento della corteccia per effetto dell’alta temperatura, facendo si che perdesse la sua vitalità e quindi la sua funzione, ossia quella di traslocare le sostanze di riserva fino alle radici (e agli altri organi di riferimento).

La natura ci stupisce sempre, proprio perché è perfetta nella sua interezza. Le piante hanno reagito in maniera cosi determinata da ricostituire la chioma che mediante l’apparato fogliare ha ricominciato nel tempo a fotosintetizzare nuovamente e ripristinare il continuum suolo-pianta-atmosfera, uno dei maggiori processi nei vegetali.

La cosa più sorprendente è stata osservare come diverse piante soggette all’incendio avessero perso gran parte o interamente la corteccia e quindi inevitabilmente aver creato un blocco dei flussi floematici.

L’umanità avrà la stessa capacità di sopravvivere a delle condizioni avverse? In un periodo storico come quello attuale bisognerebbe ispirarsi alla natura, come l’ulivo raffigurato nella foto allegata, affinché sia da esempio anche per tutti coloro che hanno perso la speranza, che si sentono soli.

La resilienza può essere considerata un fattore mentale importante nella vita di ognuno di noi, che dobbiamo coltivare e amplificare nelle situazioni di necessità.

L’ulivo l’ha applicato, è rinato nonostante l’incendio avesse messo a dura prova i suoi organi vitali, anno dopo anno, mettendo su una foglia o un ramo per cercare di ricostituire e ripristinare le sue funzioni.

In questa circostanza mi viene da pensare all’Araba Fenice, l’uccello mitologico che rinasce dalle proprie ceneri dopo la morte. Proprio per questo motivo è simbolo di resilienza, di rinascita. Che sia di buon auspicio per questo periodo epocale!

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Intesa tra Comune e Casa circondariale: due unità impiegate per la manutenzione di Villa Gagliardi in un percorso di reinserimento sociale

Intesa tra Comune e Casa circondariale: due unità impiegate per la manutenzione di Villa Gagliardi in un percorso di reinserimento sociale

da redazione
21 Luglio 2026
101

Sono stati il sindaco e l'assessore all'innovazione tecnologica ad accogliere le due persone impiegate. Non presente, invece, l'assessore all'Ambiente Nei...

La scelta dell’assessore Ketty De Luca di garantire lo svolgimento del mercato il 25 aprile rilancia il comparto

Definizione agevolata delle entrate comunali: il Comune amplia la platea dei beneficiari e proroga i termini

da redazione
21 Luglio 2026
153

La proposta arriverà per l’approvazione in aula nella seduta del prossimo Consiglio Comunale. L’Assessore al Bilancio Ketty De Luca: “Una...

Conclusa la seconda edizione del Premio “Vibo Smart”: vince la startup Sebyone con il progetto Pertineo

Conclusa la seconda edizione del Premio “Vibo Smart”: vince la startup Sebyone con il progetto Pertineo

da redazione
20 Luglio 2026
131

Nel corso della serata di premiazione, le varie aziende partecipanti hanno illustrato i loro progetti, poi valutati da una giuria...

Impianto fotovoltaico a Maierato (Piana degli Scrisi) l’Ordine degli Agronomi di Vibo Valentia al fianco degli agricoltori

Impianto fotovoltaico a Maierato (Piana degli Scrisi) l’Ordine degli Agronomi di Vibo Valentia al fianco degli agricoltori

da redazione
19 Luglio 2026
125

Il consiglio dell’Ordine si schiera apertamente al fianco degli agricoltori e delle associazioni di categoria: "Tuteliamo il suolo agricolo e...

Prossimo
caritas

Migranti, delegazione Caritas e Migrantes in visita domattina alla tendopoli di San Ferdinando

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews