• Contatti
venerdì, Dicembre 5, 2025
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
piazza municipio

L’ignoranza del Bene

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in opinioni
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni a proposito delle azioni criminali nel Vibonese

di Saverio Fortunato*

Ti potrebbe anche piacere

Addio a Mabèl Bocchi, la donna che fece battere il mio cuore di ragazzo

Addio a Mabèl Bocchi, la donna che fece battere il mio cuore di ragazzo

4 Dicembre 2025
200
Capodanno a Vibo Valentia, festa o palcoscenico ideologico? Sarà una notte in stile centro sociale… con fondi comunali

Capodanno a Vibo Valentia, festa o palcoscenico ideologico? Sarà una notte in stile centro sociale… con fondi comunali

4 Dicembre 2025
321

Nella realtà vibonese si verificano spesso atti criminali che suscitano sdegno e allarme sociale: il raid punitivo scattato la sera di Natale nel paesino di Natuzza, per opera di  un branco di minorenni di Mileto  a danno di un quindicenne di San Calogero, pestato con bastoni e catene e lasciato a terra sanguinante.

4dcca258 c14b 4cbf a0da 0bbb8058a6c5
Saverio Fortunato

A Vibo Marina un uomo aggredisce violentemente la propria vittima, un 50enne del luogo, dapprima scaraventandolo al suolo, poi colpendolo ripetutamente con calci e con uno sfollagente, di cui era armato. All’episodio assistono dei passanti: siamo nello scorso marzo e la violenta scena provoca anche il malore di una donna incinta, che finirà per compromettere inevitabilmente la gravidanza gemellare.

A Filandari una donna viene picchiata in una stazione di benzina, privata dell’autovettura e lasciata sul posto in condizioni critiche, tant’è che quando i carabinieri arriveranno in ospedale, la donna non riuscirà ad aprire gli occhi per riconoscere i presunti aggressori. A Soriano Calabro degli uomini sono entrati nel salone di un barbiere e hanno ucciso un 40enne già noto alle forze dell’ordine. Una modalità criminale che rievoca l’agire della banda del gangster George Bugs Moran nella Chicago degli anni Venti.

Poi ci sono gli atti vandalici: l’albero della legalità estirpato, la panchina rotta, l’ulivo danneggiato, la rottura del cemento nello spazio giochi dei bambini e via elencando. 

Azioni criminali e brutali, incuranti della vita umana, della fede religiosa, insomma, del Bene. La stessa assenza di Bene che viveva Atene quando i suoi giudici di allora condannarono a morte Socrate.

Platone, fedele allievo di Socrate, fu preso dallo sdegno perché non si capacitava su come fosse stato possibile che degli uomini che si dicevano essere giusti avessero giudicato e condannato a morte il suo maestro, un uomo irreprensibile sul piano morale! Giunse allora a una conclusione: non si è mai ingiusti perché si è cattivi, non si è giusti perché non si sa che cosa sia giusto e cosa non lo è. Si è ignoranti del bene, non lo si conosce.

Ecco, io credo che a Vibo Valentia ci sia sovrana l’ignoranza del bene. Il problema sulle modalità dell’agire criminale non è di natura etica o morale, ma di natura conoscitiva (gnoseologica). Si agisce facendo il male perché non si sa agire su quanto è giusto e su quanto è ingiusto fare, non si conosce il bene.

Pensiamoci un attimo, dove si apprende il bene? Dalla famiglia?  Dalla scuola? Dalla Politica? Dal mondo industriale? Siamo sicuri che ciò avvenga? Oppure, la crisi economica e il sottosviluppo, da una parte; l’idolatria del dio denaro e delle mete alte diffuse dai mass media, dall’altra, tritano tutto? A scuola la tecnica e l’informatica sono a discapito delle materie umanistiche e persino della religione, divenuta ormai non si sa cosa e comunque opzionale, così facendo non si conosce il bene, nemmeno dal punto di vista religioso. Siamo arrivati al punto che quando un cittadino (medico, poliziotto, prete, giudice, politico, professionista) fa bene (appunto!) il proprio mestiere è visto come una specie di eroe o come un albatros da abbattere per invidia e pochezza, quando in realtà fa solo il suo mestiere. Non si conosce il bene, mentre lo stesso – ahinoi! – non si può dire del male. Qui i maestri che lo insegnano non mancano.

*Rettore dell’Istituto Italiano di Criminologia

Tags: Vibo Valentia

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Addio a Mabèl Bocchi, la donna che fece battere il mio cuore di ragazzo

Addio a Mabèl Bocchi, la donna che fece battere il mio cuore di ragazzo

da Maurizio
4 Dicembre 2025
200

Un ricordo personale della Divina che mi insegnò a sognare. Il cielo di Calabria, dove adesso viveva, saluta la sua...

Capodanno a Vibo Valentia, festa o palcoscenico ideologico? Sarà una notte in stile centro sociale… con fondi comunali

Capodanno a Vibo Valentia, festa o palcoscenico ideologico? Sarà una notte in stile centro sociale… con fondi comunali

da Maurizio
4 Dicembre 2025
321

La scelta dell'amministrazione comunale di chiamare i Modena City Ramblers apre il paradosso: istituzionalizzare la controcultura per una festa che...

Vibo Valentia, dove il Black Friday è passato… e nessuno se n’è accorto!

Vibo Valentia, dove il Black Friday è passato… e nessuno se n’è accorto!

da Maurizio
1 Dicembre 2025
353

Cronache semiserie da una città dove pure il Natale appare in ritardo… e nessuno sembra preoccuparsene di Marcello Bardi A...

Lettera al Presidente Mattarella: si sta sgretolando la credibilità della scuola pubblica, la fiducia dei ragazzi nelle istituzioni

Lettera al Presidente Mattarella: si sta sgretolando la credibilità della scuola pubblica, la fiducia dei ragazzi nelle istituzioni

da admin_slgnwf75
30 Novembre 2025
402

Abbiamo ricevuto questa accorata, sofferta, ma anche vera, intensa lettera che un insegnante ha indirizzato al Presidente della Repubblica. Condividendola,...

Prossimo
5917bbdb 30f6 412e 9525 b3e8e12ddb7c

Il sottosegretario Dalila Nesci incontra il nuovo commissario ZES, Federico D'Andrea

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews