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Il primo morto sul lavoro dell’anno purtroppo è di Lamezia Terme

Il primo morto sul lavoro dell’anno purtroppo è di Lamezia Terme

da patriziaventurino
4 Gennaio 2025
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
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L’uomo è caduto da un’altezza di sei metri mentre stava lavorando su un’impalcatura a S. Pietro Lametino

Il 2025 si apre con un altro incidente sul lavoro, il primo sia in Calabria che in Italia, questa volta a perdere la vita a Lamezia Terme Francesco Stella, un operaio di 38 anni, che è caduto da un’impalcatura in un’azienda di profilati situata nella zona industriale di San Pietro Lametino

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L’uomo si trovava su un’impalcatura ad un’altezza di circa sei metri quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio ed è precipitato al suolo, battendo violentemente la testa.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, ma il personale del 118 che ha provato a rianimarlo non ha potuto fare altro che dichiararne il decesso.

Sul luogo presenti anche gli agenti della polizia, il medico legale e il magistrato di turno per avviare le indagini oltre agli ispettori dell’Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) che dovranno verificare le condizioni di sicurezza nell’azienda e sull’idoneità delle attrezzature utilizzate, soprattutto dovranno verificare se l’impalcatura rispettava le normative vigenti e se l’operaio indossasse adeguati dispositivi di protezione individuale.

La Uil della Calabria è stata la prima a porgere le condoglianze e a manifestare dolore e solidarietà nei confronti dei familiari dell’operaio deceduto a Lamezia Terme.

“Ogni vita spezzata in ambito lavorativo rappresenta una sconfitta per l’intera comunità – ha scritto Mariaelena Senese, segretaria generale della Uil Calabria -. Attraverso iniziative come la campagna Zero morti sul lavoro, ribadiamo l’importanza di tutelare i lavoratori e di prevenire incidenti che minano la dignità e il valore stesso del lavoro, compromettendo il futuro della nostra terra”.

Tags: caduto da impalcaturaFrancesco Stellalamezia termemorte sul lavoro

patriziaventurino

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