• Contatti
lunedì, Maggio 18, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nasce a Catanzaro la Cooperativa sociale “LaB”

Nasce a Catanzaro la Cooperativa sociale “LaB”

da admin_slgnwf75
15 Marzo 2025
in costume e società
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Bellezza, creatività e inclusione per il benessere dei più fragili

di Luigi Stanizzi

Ti potrebbe anche piacere

Reggio Calabria: nasce il “mare senza barriere”, inaugurato il primo pontile accessibile 

Reggio Calabria: nasce il “mare senza barriere”, inaugurato il primo pontile accessibile 

18 Maggio 2026
135
Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Vibo Valentia

Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Vibo Valentia

16 Maggio 2026
157

Il focus è ribaltare l’approccio alla cura dei disabili, quindi non cercare di portare il disabile verso la “normalità” ma al contrario andare verso la “diversità” per valorizzarla entrando nel loro mondo

Dalla ben riuscita esperienza del progetto “IA-IA-Ò – Rete di fattorie sociali per l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità e dei care leavers”, selezionato a livello nazionale su un avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è nata la Cooperativa sociale “LaB”.

Sibtratta di una nuova realtà giuridica, costituita dai partner attuatori di “IA-IA-Ò” – Dedalo, Kyosei, AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e Oltre l’Autismo Catanzaro – che sulla scia del successo del progetto si uniscono per un ulteriore step, che riprende e amplifica l’idea di base dando maggior forza all’obiettivo: la realizzazione di modelli sociali inclusivi e solidali per soggetti disabili e care leavers.
“IA-IA-Ò”, nell’arco di tre anni, ha prodotto come risultato diretto il fatto di avere aperto un percorso originale per affrontare le tematiche legate ai fragili: sono stati definiti una serie di
servizi riproposti in una chiave diversa, ispirati alla bellezza. Il focus è stato ribaltare l’approccio alla cura dei disabili, quindi non tradizionalmente cercare di portare il disabile verso la “normalità”, ma al contrario andare verso la “diversità” per valorizzarla, entrando nel loro mondo.

Con “IA-IA-Ò” Catanzaro è divenuta una realtà di rilievo nazionale, in prima fila sui temi della disabilità. Due le azioni principali su cui si basa il nuovo progetto: la realizzazione di un prototipo di fattoria sociale, sviluppata secondo un modello sostenibile, e l’erogazione sperimentale di servizi terapeutici innovativi a carattere ricreativo e riabilitativo, in un centro
diurno per soggetti con disabilità. Essenziale, in tale ottica, sarà la creazione di strutture con ambienti accoglienti e stimolanti, ispirati ai principi della permacultura. «L’introduzione delle fattorie sociali nel settore dell’assistenza e della terapia per persone con disabilità o fragilità – spiega il presidente di “LaB” Guido Mignolli – rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo, per molteplici ragioni che ne
determinano il successo e danno spazio ad ampie prospettive di evoluzione. Questo modello innovativo, infatti, sposta l’approccio tradizionale da una prospettiva puramente sanitaria a una visione più ricreativa e inclusiva,
promuovendo il benessere attraverso esperienze concrete e attività partecipative». Il progetto vuole rispondere a bisogni sociali ben identificati, legati alla necessità di superare l’isolamento delle famiglie, di offrire luoghi di aggregazione e servizi di orientamento e intermediazione verso centri specialistici fuori regione, di avviare percorsi terapeutici e di autonomia adeguati.

La fattoria sociale, così concepita, si pone quindi come punto di riferimento per il supporto e la formazione delle famiglie, la consulenza personalizzata e la creazione di una rete di fattorie didattiche. L’intero sistema progettuale è pensato per offrire sollievo alle famiglie e ai caregiver, garantendo un contesto inclusivo e sostenibile per il futuro delle persone con disabilità e dei care leavers. A breve “LaB”, in collaborazione con il Comune di Catanzaro, avvierà la fattoria sociale che, come primo atto, sperimenterà l’inserimento di 20 giovani disabili in un percorso socio-lavorativo all’insegna
dell’inclusione.

Tags: catanzarocooperativaLab

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Reggio Calabria: nasce il “mare senza barriere”, inaugurato il primo pontile accessibile 

Reggio Calabria: nasce il “mare senza barriere”, inaugurato il primo pontile accessibile 

da Maurizio
18 Maggio 2026
135

L’iniziativa rappresenta un progetto unico per la città dello Stretto, dove finora non esistevano infrastrutture di questo tipo dedicate all’accessibilità al...

Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Vibo Valentia

Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Vibo Valentia

da redazione
16 Maggio 2026
157

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sui temi della formazione continua, dell’etica professionale e del ruolo...

Moda sostenibile e reinserimento sociale: i Leo Club di Vibo Valentia e Nola si confrontano su temi ancora sottovalutati

Moda sostenibile e reinserimento sociale: i Leo Club di Vibo Valentia e Nola si confrontano su temi ancora sottovalutati

da redazione
16 Maggio 2026
158

Il convegno è stato caratterizzato da una forte partecipazione degli studenti, che hanno posto numerose domande ai relatori, dimostrando interesse...

Il liceo artistico del polo liceale “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti” di Siderno dona i Carabinieri di Locri un’ opera ritraente la battaglia di Culquaber

Il liceo artistico del polo liceale “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti” di Siderno dona i Carabinieri di Locri un’ opera ritraente la battaglia di Culquaber

da patriziaventurino
16 Maggio 2026
104

L’imponente opera, delle dimensioni di 2,80 metri per 1,40 metri, ripercorre uno degli episodi più eroici della storia dei Reali...

Prossimo
Lieve scossa di terremoto non troppo distante da Lamezia Terme

Sciame sismico nel catanzarese fa allarmare la popolazione

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews