• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Mancato rinnovo dei contratti all’Asp di Vibo Valentia, Mammoliti e Lo Schiavo chiedono incontro ai commissari

Alecci: in Calabria sanità non fa rima con normalità. Intervento del consigliere regionale del PD

da Maurizio
9 Aprile 2025
in politica, sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

“Nella nostra regione persistono differenze enormi a livello territoriale. Le lunghe liste d’attesa della Neuropsichiatria infantile certificano il fallimento”

“Sono d’accordo con il Presidente e Commissario ad Acta Roberto Occhiuto quando dice che la Calabria oggi ha bisogno di uno slancio d’orgoglio, di una nuova narrazione, quando dice che la Calabria, per quanto riguarda la sanità, deve avere l’ambizione di diventare una regione “normale”, come le altre regioni d’Italia. Ma, ad oggi, purtroppo non posso essere d’accordo con lui quando dice che quella intrapresa è la strada giusta”.

Ti potrebbe anche piacere

Carmelo e Andrea, due vite spezzate. I giovani della politica vibonese si uniscono: “Il dolore non ha colore, la sicurezza non può più aspettare”

Carmelo e Andrea, due vite spezzate. I giovani della politica vibonese si uniscono: “Il dolore non ha colore, la sicurezza non può più aspettare”

11 Agosto 2026
153
Il brutale agguato al dirigente comunale Andrea Nocita, le dichiarazioni del Sindaco Enzo Romeo

Sergio Barbuto, la «memoria selettiva» accende lo scontro tra Liberamente Progressisti e AVS

11 Agosto 2026
159

Inizia così il suo intervento in Consiglio regionale, l’esponente del PD, Ernesto Alecci.

“Ho sempre voluto confrontarmi con la maggioranza di questa Regione in maniera costruttiva e mai strumentale o intellettualmente disonesta – ha dichiarato – Ma non posso ritenere affatto normale che nel cuore della nostra regione, a Chiaravalle Centrale si continui a svolgere l’attività sanitaria in una struttura non adeguata sismicamente, mettendo a rischio ogni giorno la vita di personale e pazienti, mentre a pochi metri da anni si attende l’ultimazione della nuova Casa della Salute che in nota ufficiale il dipartimento della salute della Calabria fissava per febbraio 2025 e di cui si scorgono a malapena le fondazioni. Non è normale che in un’area interna come quella di Serra San Bruno da anni si parli dei lavori del nuovo Pronto Soccorso (come è stato risposto ufficialmente anche ad una mia interrogazione), lavori mai partiti, con il reparto di emergenza-urgenza che ad oggi si regge sul lavoro di un solo anestesista che deve essere sempre reperibile per non mettere a rischio l’apertura stessa del reparto. Come non è accettabile che a Catanzaro, in quella Azienda Dulbecco che dovrebbe essere uno degli hub ospedalieri di riferimento del Meridione, è presente una PET che funziona un giorno sì e dieci no, con i pazienti che arrivano in ospedale e sono costretti a tornare a casa, mentre a Cosenza si acquista una TAC di ultimissima generazione con Intelligenza Artificiale, quasi a voler sottolineare come ci siano calabresi di serie A e serie B”.

alecci 1

Gli esempi potrebbero essere decine e decine – ha aggiunto Alecci – partendo dai tantissimi episodi che accadono ogni giorno nei nostri nosocomi e che certificano la mancanza reale di una “guida” della macchina amministrativa. Ma c’è una cosa che non può essere assolutamente definita normale, e dimostra pienamente come la Sanità in Calabria sia oggi mortificata, perché riguarda i nostri figli, i nostri bambini. Mi riferisco alle liste d’attesa infinite riguardo i servizi di Neuropsichiatria Infantile. Ho toccato con mano attraverso una serie di incontri e sopralluoghi la disperazione delle famiglie di fronte alla prospettiva è di aspettare anche 3 o 4 anni prima della presa in carico dei loro figli, essendo così costrette a rivolgersi a specialisti privati o a recarsi in strutture fuori regione, con spese enormi che spesso non possono permettersi. Quando, in realtà, le diagnosi e le prese in carico precoci, in questi casi molto gravi, sono le uniche a poter dare buoni risultati.

Per concludere: “Il Presidente di una Regione dovrebbe agire da buon padre di famiglia, ma un padre che abbandona al proprio destino i propri figli è un padre che ha fallito”.

Tags: calabriaospedalipdroberto occhiutosanità

Maurizio

Articoli Simili

Carmelo e Andrea, due vite spezzate. I giovani della politica vibonese si uniscono: “Il dolore non ha colore, la sicurezza non può più aspettare”

Carmelo e Andrea, due vite spezzate. I giovani della politica vibonese si uniscono: “Il dolore non ha colore, la sicurezza non può più aspettare”

da redazione
11 Agosto 2026
153

Forza Italia Giovani, Gioventù Nazionale, Partito Democratico Giovani, Movimento 5 Stelle: “Davanti alla morte di due ragazzi non ci sono...

Il brutale agguato al dirigente comunale Andrea Nocita, le dichiarazioni del Sindaco Enzo Romeo

Sergio Barbuto, la «memoria selettiva» accende lo scontro tra Liberamente Progressisti e AVS

da redazione
11 Agosto 2026
159

Petrolo difende la scelta del consigliere e ricostruisce il suo percorso politico. Ma Liberamente Progressisti replica: «Non basta cambiare insegna...

Confesercenti Vibo Valentia: Strisce blu, scelte sbagliate che colpiscono cittadini e commercio. Subito il dialogo con le confederazioni

Sui motivi dell’incidente che è costato la vita alla giovane Andrea Minasi interviene Antonella Petracca

da redazione
10 Agosto 2026
207

"Non possiamo aspettare che sia sempre il dolore a dettare le priorità. Non possiamo pensare che ogni problema debba diventare...

La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

La Grande Trombatura di Ferragosto. Seneca ha fatto la sua scelta: tradire chi lo ha cresciuto!

da Maurizio
9 Agosto 2026
251

Al tavolo del baccarat si consuma l’ultima partita: chi ha cresciuto il giovane filosofo, che con lui ha mangiato e...

Prossimo
Maltempo nel Vibonese. La Provincia in stretto contatto con la Protezione Civile per fronteggiare i pericoli stradali   

La nuova proposta turistica: non più Benvenuti sulla Costa degli Dei, ma... Ben tornati nel Far West!

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews