• Contatti
venerdì, Febbraio 27, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Questa giornata appartiene a tutti: il 25 aprile è la memoria che ci unisce

Questa giornata appartiene a tutti: il 25 aprile è la memoria che ci unisce

da admin_slgnwf75
25 Aprile 2025
in opinioni
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Non serve avere un colore politico per celebrare la libertà

di Stefano Soriano*

Ti potrebbe anche piacere

Epstein e la domanda che inquieta: quando il male diventa sistema?

Epstein e la domanda che inquieta: quando il male diventa sistema?

22 Febbraio 2026
124
“Che noia qui in Città”: a Vibo Valentia si ricorda Gaber, ma l’unico anticonformista è… il Riccardo

“Che noia qui in Città”: a Vibo Valentia si ricorda Gaber, ma l’unico anticonformista è… il Riccardo

15 Febbraio 2026
221

Il 25 aprile non è una festa “di sinistra” né “di destra”. È la festa della libertà riconquistata, della fine dell’oppressione e della nascita della democrazia in Italia.

È il giorno in cui ricordiamo la Resistenza, il coraggio di donne e uomini che hanno lottato contro il nazifascismo per consegnare al Paese un futuro libero.
Questa giornata appartiene a tutti: a chi crede nella Costituzione, ai cittadini che vogliono vivere in uno Stato libero, giusto e democratico.
Non serve avere un colore politico per celebrare la libertà. Serve solo riconoscere il valore della pace, del rispetto e della dignità umana.
Non è la sinistra ad essersi appropriata del 25 aprile bensì la destra ad averlo sempre rifiutato, quasi ripudiato disertando le celebrazioni ad eccezione di quei pochi momenti in cui la stessa destra governava ed era “costretta” a parteciparvi.
Il lutto nazionale per Papa Francesco è giusto, perché giusto è celebrare la grandezza di questo Papa.
Gli ottant’anni della Liberazione sono qualcosa che non si può dimenticare e non c’entra la sobrietà ma la convinzione che non bisogna mai dimenticare che se oggi tutti godono della libertà di parola, di qualsiasi parola anche quella più sciocca è perché i nostri avi hanno combattuto e sono morti per questo.
Ed oggi li celebriamo e li ricordiamo così come siamo pronti a celebrare e ricordare un grande Papa che ci ha lasciato.
Nessun conflitto, il 25 aprile è la memoria che ci unisce, non che ci divide ed è ora che anche la destra italiana lo riconosca. Il 25 aprile non è di sinistra è di tutti.
Viva il 25 aprile. Viva la Liberazione.

*Assessore Comunale Vibo Valentia

Tags: 25 aprilefesta della liberazionememoriaresistenza

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Epstein e la domanda che inquieta: quando il male diventa sistema?

Epstein e la domanda che inquieta: quando il male diventa sistema?

da admin_slgnwf75
22 Febbraio 2026
124

Perché il diritto internazionale nasce per impedire che il potere diventi scudo dell’impunità. Perché la dignità umana non è negoziabile...

“Che noia qui in Città”: a Vibo Valentia si ricorda Gaber, ma l’unico anticonformista è… il Riccardo

“Che noia qui in Città”: a Vibo Valentia si ricorda Gaber, ma l’unico anticonformista è… il Riccardo

da Maurizio
15 Febbraio 2026
221

A Vibo Valentia si è appena celebrato il teatro-canzone di Gaber, l’anticonformista per eccellenza. Ma a Palazzo Luigi Razza l’anticonformismo...

Le mie parole del cuore per te, Catanzaro mia, ché della politica non so parlare

Le mie parole del cuore per te, Catanzaro mia, ché della politica non so parlare

da admin_slgnwf75
14 Febbraio 2026
126

Ché inganni e ipocrisie del potere distruggono maggiormente. Massacrano la fiducia e la speranza di Franco Cimino Piove sulla Città,...

Manuale minimo di sopravvivenza nel Palazzo: appunti per una commedia politica senza fine

Manuale minimo di sopravvivenza nel Palazzo: appunti per una commedia politica senza fine

da admin_slgnwf75
11 Febbraio 2026
228

Quando il movimento serve solo a restare fermi, ma con una sedia diversa. Cronaca semiseria di una giunta che cambia...

Prossimo
Briatico, antico palazzo nobiliare in fiamme

Briatico, antico palazzo nobiliare in fiamme

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews