• Contatti
venerdì, Maggio 29, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
1° maggio, Federacma: appello ai Sindacati dei lavoratori agricoli per porre fine alla strage silenziosa nei campi

1° maggio, Federacma: appello ai Sindacati dei lavoratori agricoli per porre fine alla strage silenziosa nei campi

da redazione
1 Maggio 2025
in costume e società
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

È inaccettabile che in un Paese civile e all’avanguardia come l’Italia si continui a morire nel 2025 per l’assenza di strumenti semplici ma essenziali

Ogni 2-3 giorni in media un agricoltore perde la vita in Italia a causa del ribaltamento del trattore. Una strage silenziosa legata principalmente all’assenza dei fondamentali dispositivi di protezione: cintura di sicurezza e rollbar (roll over protective structures – ROPS).

Ti potrebbe anche piacere

Il gioco come diritto fondamentale: l’UNICEF di Vibo Valentia lancia il Festival dei Diritti

Il gioco come diritto fondamentale: l’UNICEF di Vibo Valentia lancia il Festival dei Diritti

28 Maggio 2026
130
Festival Autoretrò, la Costa degli Dei ospiterà la decima edizione di questo appuntamento con le auto storiche

Festival Autoretrò, la Costa degli Dei ospiterà la decima edizione di questo appuntamento con le auto storiche

27 Maggio 2026
126

In occasione della Festa dei Lavoratori, Federacma (Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio) lancia un appello alle organizzazioni sindacali FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL, UGL Agroalimentare e Confsal-Fna per unire le forze affinché si ponga fine a questa emergenza nazionale.
 
Nel nostro Paese – evidenzia Federacma – secondo le stime, circolano ancora oltre un milione di trattori privi dei dispositivi di sicurezza perché costruiti prima dell’entrata in vigore dell’obbligo e non adeguati successivamente. Uno scenario a cui si potrebbe porre fine con l’attuazione della revisione obbligatoria delle macchine agricole, prevista dal decreto interministeriale Mit-Masaf del 2015nonché dal Codice della Strada dal lontano 1992. Il Decreto interministeriale del 2015, inoltre, ha stabilito le scadenze per la revisione dei mezzi agricoli, poi più volte rimandate dal Parlamento. Le ultime proroghe, contenute nella Legge n. 15/2025, posticipano la scadenza a fine 2025 per i mezzi più vecchi, al 2026 per quelli immatricolati fino al 2019. Ma senza il decreto attuativo, tutto è fermo.
 
“È inaccettabile che in un Paese civile e all’avanguardia come l’Italia si continui a morire nel 2025 per l’assenza di strumenti semplici ma essenziali – dichiara Andrea Borio, presidente Federacma – Si tratta di una vera e propria emergenza nazionale che, secondo i dati Inail e dell’Osservatorio Indipendente dell’Università di Milano, colpisce soprattutto gli over 55 alla guida di mezzi con più di 40-50 anni, completamente privi dei sistemi di protezione”.

“Un dramma che si consuma in silenzio, con costi umani, sociali ed economici elevatissimi: in otto anni le stime parlano di oltre 1.000 decessi e più di 4.000 invalidità permanenti. Laddove, in altri Paesi europei, è entrato in vigore l’obbligo di revisione – prosegue – i decessi sono calati da cento a poche unità l’anno legate ad eventi fortuiti. Ci uniamo al dolore delle famiglie e chiediamo a gran voce ai sindacati agricoli di fare fronte comune per sensibilizzare le Istituzioni, a partire dal Ministero dei Trasporti, per l’emanazione del decreto”.
 
Per la piena operatività del sistema di revisione dei mezzi agricoli, però, ci sarà bisogno di un paio di anni dalla firma del decreto attuativo. “Proprio per questo, non possiamo permetterci di perdere ulteriore tempo – conclude il presidente Borio – Federacma è pronta a collaborare: negli scorsi anni abbiamo formato centinaia di operatori e possiamo contribuire all’organizzazione della rete di controllo. Ma serve un cronoprogramma serio, servono investimenti e soprattutto una scelta politica chiara. L’assenza di intervento si rivela, di fatto, una rinuncia a salvare vite umane. Chiediamo ai Sindacati di unirsi alla nostra voce: questo Primo Maggio sia il punto di svolta per un passo di civiltà!”.

Tags: 1 maggioagricoltorifederacmalavoratorisindacati

redazione

Articoli Simili

Il gioco come diritto fondamentale: l’UNICEF di Vibo Valentia lancia il Festival dei Diritti

Il gioco come diritto fondamentale: l’UNICEF di Vibo Valentia lancia il Festival dei Diritti

da redazione
28 Maggio 2026
130

Al centro dell’iniziativa c’è il diritto al gioco, sancito dall’articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Non...

Festival Autoretrò, la Costa degli Dei ospiterà la decima edizione di questo appuntamento con le auto storiche

Festival Autoretrò, la Costa degli Dei ospiterà la decima edizione di questo appuntamento con le auto storiche

da redazione
27 Maggio 2026
126

Al Festival, 3° Memorial Lillo Cavallo, sarà presente Giovanni De Virgilio, pronipote di Vincenzo Lancia, ospite speciale della serata di...

Vibo Marina, scuola e volontariato insieme per l’ambiente: studenti protagonisti del seminario sulla sostenibilità

Vibo Marina, scuola e volontariato insieme per l’ambiente: studenti protagonisti del seminario sulla sostenibilità

da redazione
27 Maggio 2026
103

Una mattinata intensa, partecipata e ricca di spunti educativi quella vissuta nell’Aula Magna dell’Istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina L’iniziativa,...

Francesco Macrì (Copagri): indispensabile attivare e gestire le energie rinnovabili in particolare l’agrivoltaico

Francesco Macrì (Copagri): indispensabile attivare e gestire le energie rinnovabili in particolare l’agrivoltaico

da admin_slgnwf75
23 Maggio 2026
166

A Locri un seminario organizzato dalla Copagri sul tema delle energie rinnovabili, con particolare attenzione all’agrivoltaico di Francesco Stanizzi "Agrivoltaico:...

Prossimo
Calabria Verde verso il risanamento. Lo conferma Comito che assicura: nessuna cassa integrazione

Calabria Verde verso il risanamento. Lo conferma Comito che assicura: nessuna cassa integrazione

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews