• Contatti
martedì, Luglio 14, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Stabilizzazione tirocinanti, Cgil e Nidil Calabria contrari al rinvio del termine al 15 giugno

Stabilizzazione tirocinanti, Cgil e Nidil Calabria contrari al rinvio del termine al 15 giugno

da redazione
23 Maggio 2025
in costume e società
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

 I Comuni oggi oggettivamente impossibilitati a procedere lo resteranno anche tra due settimane. Continuare a perdere tempo favorisce chi vuole sfruttare

Abbiamo appreso da Anci Calabria che, a seguito dell’incontro tenutosi ieri in Regione, su richiesta esplicita di alcuni sindaci, il termine per l’adesione alla piattaforma regionale per la stabilizzazione dei tirocinanti Tis è stato ulteriormente rinviato al 15 giugno. Come NIdiL e Cgil Calabria esprimiamo con fermezza la nostra contrarietà a questa scelta.

Ti potrebbe anche piacere

Il cellulare come babysitter: quando l’educazione viene sostituita da uno schermo

Il cellulare come babysitter: quando l’educazione viene sostituita da uno schermo

12 Luglio 2026
130
Inizio d’anno promettente per le Avis vibonesi, tra Arena e Coccorino di Joppolo raccolte già 61 sacche di sangue

L’AVIS Provinciale potenzia il servizio di raccolta: aperta la nuova sede fissa a Vena di Jonadi

11 Luglio 2026
109

Così una nota diffusa dall’ufficio stampa di Cgil Calabria, che prosegue: “Il primo rinvio – dal 22 al 31 maggio – era stato concordato con le organizzazioni sindacali per consentire ai Comuni di aggiornare le proprie valutazioni alla luce dell’aumento del contributo regionale da 25mila a 40mila euro, spalmati su quattro annualità. Questo secondo rinvio, invece, non ha alcuna giustificazione tecnica né sostanziale. Non servirà ai Comuni realmente intenzionati a stabilizzare, né convincerà quelli che hanno già scelto di non farlo. Le adesioni che arriveranno entro il 31 maggio saranno, con ogni probabilità, le stesse che arriveranno al 15 giugno. I Comuni oggi oggettivamente impossibilitati a procedere lo resteranno anche tra due settimane. E quelli che invece potrebbero aderire, ma scelgono di non farlo, stanno semplicemente guadagnando tempo”.
“Per qualcuno – nota no Cgil e Nidil – questo rinvio è parte di una strategia già collaudata: arrivare quanto più vicini a novembre senza assumere alcun impegno, per poi chiedere l’ennesima proroga. In pratica, continuare a utilizzare lavoratori precari, senza contratto e senza tutele, perpetuando un sistema di precarietà istituzionalizzata che ha sempre più il sapore di lavoro nero legalizzato. Noi rifiutiamo questa logica. Il tempo delle scuse è finito. Servono scelte, impegni e responsabilità”.
“Abbiamo sempre detto con chiarezza – aggiungono – che la piattaforma per le assunzioni a tempo indeterminato rappresenta una fase importante, ma non esaustiva della vertenza. Dopo l’attivazione dello scivolo pensionistico per gli over 60, era evidente che questa misura avrebbe alleggerito il bacino, ma non risolto il problema per tutti. Sapevamo – e lo abbiamo sempre dichiarato – che senza la storicizzazione delle risorse molti Comuni non avrebbero potuto procedere alle stabilizzazioni. Ed è per questo che è indispensabile proseguire senza esitazioni il confronto già avviato con la Regione Calabria e Anci, per costruire soluzioni concrete e dignitose a favore di tutti i lavoratori che resteranno fuori dalla stabilizzazione. Nessuno deve illudersi di poter prorogare i tirocini o, peggio ancora, lasciare queste persone a casa dopo anni di lavoro e sfruttamento. Non lo permetteremo”.
A giudizio dei sindacalisti: “Questo nuovo rinvio rischia di compromettere tutto il lavoro fatto finora. Allontana le risposte, ritarda le scelte, congela il confronto proprio quando servirebbe iniziare a costruire il dopo. Per chi non potrà essere stabilizzato, è indispensabile attivare subito percorsi alternativi credibili, come previsto nel nostro Piano Straordinario”.
“Continuare a perdere tempo – concludono Cgil e Nidil – favorisce chi vuole sfruttare, danneggia chi è pronto a fare la propria parte e penalizza quei pochi sindaci che, con serietà e responsabilità, avevano manifestato la volontà di assumere”.

Tags: calabriaCgilnidilstabilizzazionetirocinanti

redazione

Articoli Simili

Il cellulare come babysitter: quando l’educazione viene sostituita da uno schermo

Il cellulare come babysitter: quando l’educazione viene sostituita da uno schermo

da admin_slgnwf75
12 Luglio 2026
130

La tecnologia non è il nemico. Viviamo in un mondo digitale e sarebbe sbagliato demonizzarla di Antonella Moschella Sempre più...

Inizio d’anno promettente per le Avis vibonesi, tra Arena e Coccorino di Joppolo raccolte già 61 sacche di sangue

L’AVIS Provinciale potenzia il servizio di raccolta: aperta la nuova sede fissa a Vena di Jonadi

da redazione
11 Luglio 2026
109

La donazione di sangue resta un gesto semplice, volontario e gratuito, ma di fondamentale importanza Un buon risultato la prima...

Quando i segni conducono alla fede: il mistero del “riposo nello Spirito” e la forza della conversione

Quando i segni conducono alla fede: il mistero del “riposo nello Spirito” e la forza della conversione

da admin_slgnwf75
11 Luglio 2026
161

La notizia proveniente dalle parrocchie di Vena Media e Vena Inferiore, dove alcuni fedeli riferiscono di vivere durante la Santa...

I social sono la prima fonte di informazione per i giovani: rilanciata l’educazione al diritto nell’ecosistema digitale

I social sono la prima fonte di informazione per i giovani: rilanciata l’educazione al diritto nell’ecosistema digitale

da admin_slgnwf75
11 Luglio 2026
122

La qualità della democrazia del XXI secolo dipenderà sempre meno dalla disponibilità delle tecnologie e sempre più dalla capacità dei...

Prossimo
Un arresto per aver aggredito degli agenti al casello ferroviario di Ricadi

Un arresto per aver aggredito degli agenti al casello ferroviario di Ricadi

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews