La notizia ha scosso l’intera comunità vibonese, l’uomo era all’interno del proprio negozio non lontano del centro cittadino. Immediata la solidarietà espressa dal gruppo dei Democratici e Riformisti
Appena si è venuto a sapere quanto accaduto, sorpresa, preoccupazione, incredulità hanno avvolto la comunità vibonese ancora sotto choc.
Il titolare di un’attività commerciale è stato aggredito questo pomeriggio da due sconosciuti che si sono infilati all’interno del suo negozio di elettronica, colpendolo ripetutamente, non è chiaro se con alcuni oggetti contundenti. il fatto è accaduto in una via non lontana dal centro ed a pochi passi dal comando della Polizia Municipale
Il commerciante, persona perbene conosciuta da tutti, si è immediatamente rivolto alle forze dell’ordine che sono sopraggiunte sul posto. Tempestivo anche l’intervento dei sanitari che lo hanno portato al Pronto soccorso dello Jazzolino, ospedale poco lontano dal luogo dove si è consumato il terribile episodio e dove è stato ricoverato per analizzare con la dovuta attenzione l’entità delle ferite riportate.
Appena si è sparsa la notizia, si è subito compreso che l’uomo vittima della brutale aggressione è il marito di Laura Pugliese, consigliere comunale eletta nelle liste del PD, protagonista pochi giorni fa di polemiche dimissioni da presidente della I Commissione consiliare.
Una volta conosciuto il nome della vittima, la notizia ha lasciato tutto esterefatti. Tra le prime reazioni quella del gruppo dei Democratici e Riformisti in Consiglio comunale: “Esprimiamo la piena solidarietà all’imprenditore Massimo Cacciatore, ed alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio subito nella serata di oggi.
Leggiamo di gesti di una violenza inaudita che non sono degni di una città civile e che respingiamo con ogni forza possibile”.
Così in un comunicato dei consiglieri comunali dei Democratici e Riformisti: “Gesti che minano la serenità di chi lavora onestamente e dei suoi familiari tra cui la moglie, la nostra amica Laura Pugliese alla quale ci stringiamo nella convinzione che la perseveranza e l’unità delle persone per bene di questa città siano le armi che possono abbattere le radici di una delinquenza che , purtroppo, non dà alcun cenno di recessione”.
“Ci auguriamo – conclude il comunicato – che le forze dell’ordine assicurino al più presto alla giustizi i responsabili di questo gesto riprovevole a garanzia della legalità quale diritto naturale di ogni cittadino, anche a queste latitudini.










