Primo e secondo posto per gli allievi del Liceo Maurolico di Messina. Gli studenti congolesi conquistano il podio internazionale
Si chiude con il successo del Liceo Classico Maurolico la tredicesima edizione del Certamen Classicum Vibonense “Carolo Diano dicatum”, appuntamento ormai consolidato nel panorama degli studi classici, promosso dal Liceo Classico M. Morelli.
A conquistare i primi due gradini del podio sono stati due studenti messinesi, Ludovico Alberto Russo e Michele Lupo, entrambi dell’ultimo anno, che hanno avuto la meglio su circa trenta partecipanti provenienti da diverse realtà italiane. Il brano oggetto della prova, tratto dai Memorabili di Senofonte, ha proposto una riflessione sul valore dell’amicizia, mettendo alla prova le capacità di traduzione e interpretazione dei concorrenti.
La giornata conclusiva è stata preceduta da un momento di approfondimento con una tavola rotonda dedicata al tema “La pratica della traduzione ai tempi dell’intelligenza artificiale”, segno di una manifestazione che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione.
A coordinare i lavori il professore Danilo Siragusa, affiancato da una commissione composta da docenti universitari provenienti da diversi atenei italiani e da un ispettore tecnico dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria. Da sottolineare anche la partecipazione internazionale, con studenti giunti dal Congo e dalla Romania.



Per quanto riguarda la classifica, il primo premio (500 euro) è andato a Ludovico Russo, seguito da Michele Lupo (300 euro). Terzo posto per Alice Montanini del liceo Telesio di Cosenza, che si è aggiudicata 200 euro. Nella sezione internazionale, invece, podio interamente occupato da studenti congolesi.
A rappresentare il territorio vibonese, si segnala il quarto posto con menzione speciale per Alberto Rocco Sabatino, di origini vibonesi, attualmente studente del Polo liceale Campanella-Fiorentino di Lamezia Terme. Un risultato che consente comunque di tenere alto il nome della città in una competizione di rilievo nazionale e sempre più internazionale.









