Questo sistema monitora h24 i parametri vitali dei cittadini e se viene rilevata un’anomalia, il sistema invia automaticamente un segnale all’ambulatorio, permettendo al personale sanitario di intervenire tempestivamente e verificare la situazione
Con un video sui social il presidente della Regione Roberto Occhiuto annuncia il via ad una nuova sperimentazione che parte dal comune di Longobucco. Si tratta della consegna dei cosiddetti “bracciali sanitari” che monitorano i parametri vitali dei cittadini.
Nel video, Giovanni Bisignani, coordinatore della cardiologia dell’Asp di Cosenza e Serena Pignataro, della Medicina d’urgenza, sempre di Cosenza, illustrano il loro funzionamento
«Questo sistema che monitora h24 i parametri vitali dei cittadini – afferma Bisignani – rappresenta un nuovo modo di erogare assistenza sanitaria, particolarmente utile quando la distanza dai servizi medici costituisce un problema.
Il valore principale del dispositivo – dice ancora Bisignani – non è tanto nella tecnologia in sé, quanto nel fatto che c’è un monitoraggio costante da parte di operatori sanitari ».
«Questo – spiega a sua volta Serena Pignataro – è il primo esperimento condotto in Italia che riguarda l’utilizzo di braccialetti elettronici per il monitoraggio dei pazienti. Attraverso un’applicazione, il medico può in qualsiasi momento visualizzare i principali parametri vitali del paziente e ricevere eventuali segnali di allarme. Quando viene rilevata un’anomalia, il sistema invia automaticamente un segnale anche all’ambulatorio, permettendo al personale sanitario di intervenire tempestivamente e verificare la situazione. I dati raccolti vengono visualizzati su una console centrale, dove sono monitorati tutti i pazienti che indossano il braccialetto».









