“Non piegheremo la testa: la cittadinanza risponda con la partecipazione alla fiaccolata del 7 maggio”
Esprimiamo profondo sdegno e ferma condanna per il brutale raid intimidatorio che, nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, ha colpito cinque attività produttive nella zona industriale tra Vibo Valentia e Jonadi. Colpi di fucile calibro 12 esplosi contro saracinesche e vetrate di aziende storiche del nostro territorio rappresentano un attacco diretto non solo alla libertà d’impresa, ma all’intera comunità sana del Vibonese.
Così il coordinamento provinciale di Libera Vibo Valentia a proposito dell’escalation di intimidazioni che sta colpendo l’area industriale di Vibo Valentia.
Questi atti vili – si legge ancora nella nota di Libera – si inseriscono in una cornice preoccupante di recrudescenza violenta che sta interessando il nostro territorio. Non si tratta di episodi isolati, ma di un’escalation che mira a soffocare la speranza e il futuro economico di questa provincia. Forse un cambio nell’assetto criminale dopo le importantissime operazioni realizzata nel nostro territorio? Quello che è certo è che di fronte alla protervia criminale, emerge la dignità e la forza di chi ha deciso di non indietreggiare.
È in questo spirito di resistenza civile che la società tutta deve ritrovarsi. È proprio questa volontà di restare e investire nonostante tutto che deve essere difesa dalle Istituzioni e sostenuta dai cittadini. La violenza non può diventare la normalità. È necessario che lo Stato garantisca sicurezza e una presenza costante, affinché gli imprenditori non si sentano soli in questa battaglia di civiltà ma al contempo, è necessario che la cittadinanza risponda in modo corale ed è per questo – conclude Libera Vibo Valentia – che anche noi invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni e i rappresentanti istituzionali a partecipare alla fiaccolata mariana organizzata dalla parrocchia di Gesù Salvatore. Un momento di preghiera e di testimonianza civile che si snoderà proprio lungo le vie della zona industriale colpita.









