• Contatti
lunedì, Maggio 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
I Carabinieri arrestano uomo per maltrattamenti e tentato sequestro di minore

Violento sia con la moglie che con l’amante, arrestato dai Carabinieri di San Ferdinando

da patriziaventurino
5 Maggio 2026
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Le due donne non avevano mai presentato denuncia, ma l’eccessivo accesso ai pronti soccorsi della zona per incidenti domestici ha fatto scattare l’allarme

Un’escalation di violenza brutale, sistematica e senza freni, consumata tra le mura domestiche e nelle relazioni extraconiugali, è stata stroncata dall’intervento dei Carabinieri della Stazione di San Ferdinando, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica , nei confronti di un uomo del posto, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia aggravati e continuati.

Ti potrebbe anche piacere

L’Associazione Antiracket incontra le aziende colpite dalle intimidazioni: “Risposta corale contro la criminalità”

L’Associazione Antiracket incontra le aziende colpite dalle intimidazioni: “Risposta corale contro la criminalità”

10 Maggio 2026
162
Tragedia sul lavoro a Francavilla Angitola

Tragedia sul lavoro a Francavilla Angitola

9 Maggio 2026
126

Un uomo che, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, avrebbe trasformato la propria quotidianità in un incubo per due donne: la moglie, costretta a subire violenze anche davanti ai quattro figli minori, e l’amante, anch’essa vittima di aggressioni, minacce e umiliazioni. Due relazioni diverse, unite da un unico filo conduttore: la sopraffazione.

L’indagine – particolarmente complessa e delicata – non nasce da una denuncia, mai presentata a causa della paura e della totale soggezione delle vittime, ma dall’intuito investigativo dei Carabinieri. A far scattare il campanello d’allarme sono stati ripetuti accessi sospetti ai Pronto Soccorso degli ospedali di Gioia Tauro e Polistena da parte dei figli minori: ferite e traumi liquidati come banali incidenti domestici o stradali, mai riscontrati nei sistemi operativi delle Forze dell’Ordine.

Un’anomalia troppo evidente per essere ignorata. Da lì, l’avvio immediato di un’articolata attività investigativa, supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche, che ha squarciato il velo su una realtà fatta di botte, minacce e terrore.

Le immagini che emergono dalle risultanze investigative sono drammatiche. La moglie sarebbe stata ripetutamente percossa, colpita anche con un braccio ingessato, strattonata, trascinata e sbattuta contro i muri, spesso sotto gli occhi dei figli, a loro volta terrorizzati e minacciati. In un episodio di inaudita violenza, l’uomo avrebbe tentato di soffocarla nel sonno premendole un cuscino sul volto, mentre le aggressioni erano accompagnate da insulti e minacce di morte, fino a evocare – in confidenze a familiari – la volontà di “sfilettarla”, espressione che richiama scenari di estrema gravità.

Ma la furia non si fermava lì. La stessa violenza si abbatteva anche sull’altra donna, sottoposta a un controllo ossessivo e a ripetute aggressioni fisiche, una delle quali le avrebbe provocato la rottura del labbro, con l’imposizione di non ricorrere a cure mediche. Anche per lei, un quotidiano fatto di insulti, vessazioni e minacce.

Un doppio fronte di violenza che evidenzia una personalità capace di esercitare la medesima brutalità in ogni contesto relazionale, alimentata – secondo gli inquirenti – da un marcato spessore criminale, tale da generare un clima di paura e silenzio assoluto attorno alle vittime.

L’operazione rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto sia decisiva l’iniziativa d’ufficio e la capacità investigativa dell’Arma dei Carabinieri nel far emergere e interrompere situazioni di violenza di genere sommerse, soprattutto in contesti dove la paura e il condizionamento rendono impossibile ogni richiesta di aiuto.

Tags: amantearrestocarabinierimatrattamentimogliesan ferdinando

patriziaventurino

Articoli Simili

L’Associazione Antiracket incontra le aziende colpite dalle intimidazioni: “Risposta corale contro la criminalità”

L’Associazione Antiracket incontra le aziende colpite dalle intimidazioni: “Risposta corale contro la criminalità”

da redazione
10 Maggio 2026
162

"Il tentativo di imposizione criminale attraverso l'estorsione è un cancro che vogliamo estirpare insieme” Il Sindaco di Vibo Valentia, nella...

Tragedia sul lavoro a Francavilla Angitola

Tragedia sul lavoro a Francavilla Angitola

da patriziaventurino
9 Maggio 2026
126

Un uomo che stava lavorando nel cantiere del depuratore consortile è stato schiacciato da un camion-gru Un operaio 53enne originario...

Rissa in un lido di Tropea: scattano i provvedimenti del Questore

Confindustria Vibo Valentia: dalla ferma condanna agli impegni concreti per la messa in sicurezza dell’area industriale

da redazione
8 Maggio 2026
129

Condivisa la necessità di individuare risorse dedicate e di procedere, con carattere prioritario, su tre linee di intervento immediato: Confindustria...

Il Presidente della camera di Commercio in visita nelle aziende colpite dalla minacce della criminalità

Il Presidente della camera di Commercio in visita nelle aziende colpite dalla minacce della criminalità

da redazione
8 Maggio 2026
133

Il Presidente Pietro Falbo: “Dignità, Coraggio, Unità: la risposta che sconfigge la criminalità” Il Presidente della Camera di Commercio di...

Prossimo
Caterina Scolieri nella Commissione nazionale delle Olimpiadi di Lingue Classiche: orgoglio per Vibo Valentia

Caterina Scolieri nella Commissione nazionale delle Olimpiadi di Lingue Classiche: orgoglio per Vibo Valentia

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews