La grande Comunità marittima-portuale-industriale-turistica attualmente si trova totalmente priva di una postazione sanitaria di prossimità moderna e funzionale
Sul dibattito che sta inasprendo il clima a proposito delle decisioni del nuovo commissario dell’Asp di Vibo Valentia, si inserisce adesso anche la Pro Loco di Vibo Marina con una richiesta precisa
Nel comunicato diramato sulla questione, la premessa è una precisazione che suona quasi come una provocazione, allorquando la Pro Loco ricorda essere una “postazione civica e di legalità che da oltre 40 anni è attiva con il volontariato nell’interesse pubblico in un territorio riconosciuto di rilevanza nazionale/internazionale ma spesso considerato una periferia o un posto di frontiera in forte carenza di opere e servizi pubblici”; quindi, precisa che avere, con compiacimento, appreso dalla stampa che l’ASP di Vibo Valentia è riuscita ad ottenere dalla Regione un’ulteriore “Casa della Comunità”, la sesta dopo le cinque a suo tempo programmate, e che quest’ultima si intenderebbe aprire a Vibo città; un centro che però già dispone di diverse postazioni sanitarie (Ospedale Jazzolino e Clinica con mbulatori, diversi poliambulatori sanitari pubblici/convenzionati/privati, in costruzione nuovo Ospedale…).
Ed ecco, a questo punto, la proposta che viene avanzata all’ASP: voler valutare se non sia il caso di aprire questa sesta Casa della Comunità a Vibo Marina, decentrandola quindi con buon senso in un territorio costiero importante che ha tantissimo bisogno di una medicina territoriale adeguata, ove diversi cittadini purtroppo rinunciano a curarsi specie anziani, disoccupati, poveri che non riescono a spostarsi ripetutamente diversi Km di strada pericolosa non essendo presi in cura in loco.
Il ragionamento della Pro loco è chiaro: Per come da tempo e da più parti evidenziato, la grande Comunità marittima-portuale-industriale-turistica attualmente si trova totalmente priva di una postazione sanitaria di prossimità moderna e funzionale per far fronte ai bisogni di salute dei tanti cittadini specie dei soggetti più fragili (circa 10.000 residenti, più domiciliati per lavoro, numerosi turisti). Vibo Marina non sembra sia stata oggetto al momento di neanche un euro di investimento con le tante opportunità offerta dal PNNR missione 6 Salute; mentre sarebbe stata auspicabile una nuova e più equa distribuzione dei servizi nel territorio comunale/provinciale, per garantire in loco i Lea, la prevenzione, la diagnosi-cure primarie, anche al fine di non intasare il Pronto Soccorso.
La proposta si completa con alcuni suggerimenti pratici: Ad ogni buon fine l’ASP potrebbe forse attivarsi, in collaborazione con Enti locali ed altre Istituzioni interessate, e prendere in considerazione se vi sia la possibilità di utilizzare in breve tempo come Casa della Comunità un edificio pubblico al centro di Vibo Marina di recente messo a nuovo o altri locali disponibili; in attesa della costruzione a breve dell’Edificio Polivalente promesso dal Comune e che l’ASP si doti finalmente di locali propri costruendoli o prendendoli in fitto, proseguendo seriamente l’iter annunciato ai cittadini con Comunicato stampa ASP n. 125 del 19 maggio 2025.
Sarebbe cosa giusta ed utile – a giudizio della Pro Loco – quella di dotare Vibo Marina di una Casa della Comunità, moderna e dignitosa, ove possano trovare spazio alcuni servizi di assistenza sanitaria primaria ancor oggi totalmente mancanti -invece comprensibilmente presenti in realtà minori – quali un’AFT, un Poliambulatorio specialistico ambulatoriale gestito direttamente dall’ASP, la continuità assistenziale senza le frequenti interruzioni, attività infermieristiche, il punto prelievi esami ematochimici, il punto vaccinale per bambini, le cure domiciliari, un Consultorio materno infantile, la postazione Suem 118 in un territorio con due piani d’emergenza nel paese ed il soccorso a mare, quant’altro ritenuto utile dall’ASP.
Il tutto necessario in un territorio marittimo-portuale-industriale-turistico fulcro dell’economia della città, più difficile da promuovere in Italia ed all’estero in carenza di opere e servizi essenziali, in particolare di una importante postazione sanitaria pubblica di prossimità che tutti ci auspichiamo sia attivata quanto prima.
Tutto ciò detto, questa Proloco si dichiara disponibile ad un confronto ed a collaborare con Volontari ed altre Associazioni nel funzionamento di una Casa della Comunità a Vibo Marina.








