Importante occasione di aggiornamento tecnico e condivisione di esperienze, rafforzando l’attenzione verso un modello agricolo sempre più moderno, consapevole e orientato al futuro
Grande partecipazione allo “Smart Farming Day – Droni, Sprayer e il Futuro dei Campi”, l’evento dedicato all’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura, tenutosi il 28 maggio presso l’Azienda Agricola Pizzuta del Principe, in agro di Strongoli.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tecnico e divulgativo sui temi dell’agricoltura di precisione, della sostenibilità e della tutela del territorio, coinvolgendo agricoltori, tecnici, professionisti del settore e aziende specializzate nelle più avanzate tecnologie per il comparto agricolo.
Nel contesto attuale, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dall’aumento dei costi di produzione e dalla crescente necessità di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, l’evento ha evidenziato come strumenti innovativi quali droni, sensoristica avanzata, sistemi di monitoraggio remoto e tecnologie di distribuzione intelligente dei trattamenti possano supportare una gestione sempre più efficiente e sostenibile delle colture.

Lo “Smart Farming Day” è nato dalla collaborazione tra Thomas Vatrano, dottore agronomo specialista nelle colture del Mediterraneo, nel remote sensing e carbon farming, e l’Azienda Agricola Pizzuta del Principe, realtà calabrese da anni impegnata nella ricerca e nell’innovazione applicata al settore agricolo, con il supporto di Maurizio Gatto, che si è distinto per la tenacia e la passione con cui svolge il proprio lavoro, contribuendo in modo significativo alla riuscita dell’evento.
Particolarmente apprezzata è stata la scelta di ospitare l’evento presso l’azienda guidata da Dorina Bianchi, esempio virtuoso di valorizzazione del territorio e delle produzioni autoctone calabresi. L’azienda si distingue infatti per il lavoro di recupero e tutela di vitigni identitari, tra cui il Pecorello, da cui nasce un vino che rappresenta un’autentica espressione della biodiversità e delle peculiarità del territorio.
Nel corso della giornata, le aziende partner presenti hanno realizzato dimostrazioni pratiche e approfondimenti tecnici dedicati a nebulizzatori ad azione elettrostatica, macchine a recupero per vigneto e sistemi innovativi basati sull’utilizzo di droni per l’applicazione di trattamenti nutrizionali e corroboranti.


Grande interesse ha suscitato anche la sezione tecnica dedicata alla zeolite cubana, corroborante sempre più studiato nel panorama agronomico per le sue proprietà applicative sulle colture agrarie e per il possibile contributo al miglioramento delle condizioni fisiologiche delle piante e alla loro capacità di adattamento agli stress ambientali.
L’evento ha confermato il crescente interesse del settore agricolo verso soluzioni innovative capaci di coniugare sostenibilità, efficienza produttiva e valorizzazione delle eccellenze territoriali, creando un dialogo concreto tra ricerca, tecnologia e agricoltura.
Lo “Smart Farming Day” si è così affermato come un’importante occasione di aggiornamento tecnico e condivisione di esperienze, rafforzando l’attenzione verso un modello agricolo sempre più moderno, consapevole e orientato al futuro.









