Una denuncia che riporta all’attenzione una questione da tempo al centro delle lamentele di cittadini e automobilisti del territorio vibonese
Ancora una volta il tema delle condizioni della viabilità provinciale nel Vibonese torna al centro dell’attenzione pubblica. A sollevare la questione è Cosimo Limardo, presidente dell’Associazione Don Gnocchi “Voglia di Vivere” e vicepresidente nazionale del Dipartimento Diversamente Abili dell’Unione Nazionale Italiana, che ha indirizzato una formale segnalazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina.
Nella nota, Cosimo Limardo denuncia quella che definisce una situazione di «grave criticità» riguardante la sicurezza e la manutenzione della rete viaria provinciale, evidenziando una disparità negli interventi di bitumazione tra le arterie più visibili e frequentate e le strade interne, che verserebbero invece in condizioni di forte degrado.
Particolarmente critico, secondo quanto segnalato, il tratto della strada provinciale che collega Rombiolo e San Calogero fino al bivio della SS18: «Sono state effettuate numerose segnalazioni – scrive Cosimo Limardo – ma gli interventi si limitano spesso a rattoppi parziali che non risolvono il problema».
Ancora più preoccupante, secondo il presidente dell’associazione, la situazione della strada provinciale Piano dei Mulini, che collega la frazione Calimera di San Calogero a Nicotera: «Si tratta di una strada molto trafficata e particolarmente pericolosa – afferma – piena di avvallamenti e dissesti. Chi la percorre rischia non soltanto danni ai veicoli, ma anche di perdere il controllo del mezzo e finire fuori strada».



A sostegno della denuncia viene richiamato anche un incidente verificatosi nei primi mesi dell’anno, che avrebbe evidenziato ulteriormente la pericolosità dell’arteria.
Limardo sottolinea inoltre come il problema assuma una rilevanza ancora maggiore per le persone con disabilità e per quanti presentano ridotte capacità motorie: «La condizione di totale abbandono di queste strade – evidenzia – rappresenta non solo un pericolo quotidiano per tutti i cittadini, ma costituisce una vera e propria barriera per le persone più fragili».
Nella lettera viene ricordato che già il 10 febbraio scorso era stata trasmessa una segnalazione ufficiale alla Provincia di Vibo Valentia, protocollata con il numero 3707. Nonostante le rassicurazioni ricevute circa l’adozione di provvedimenti immini, la situazione, secondo il denunciante, non avrebbe registrato miglioramenti significativi.
«Le strade non possono essere messe in sicurezza soltanto in funzione della stagione turistica o della maggiore visibilità di alcune aree – sostiene ancora Cosimo Limardo – mentre vengono dimenticate le vie interne percorse quotidianamente dai residenti. Non possiamo aspettare che si verifichi una tragedia irreparabile prima di decidere di intervenire».
Da qui la richiesta rivolta direttamente al ministro Salvini affinché, nell’ambito delle proprie competenze in materia di infrastrutture e sicurezza stradale, promuova verifiche presso gli enti competenti e favorisca lo stanziamento delle risorse necessarie per il ripristino del manto stradale e della segnaletica nelle zone indicate.
Una denuncia che riporta all’attenzione una questione da tempo al centro delle lamentele di cittadini e automobilisti del territorio: quella delle strade provinciali del Vibonese, spesso caratterizzate da dissesti, manutenzioni insufficienti e condizioni che mettono a rischio la sicurezza della circolazione. Un tema che continua a richiedere risposte concrete e tempestive da parte delle istituzioni.











