Un uomo è stato portato a Roma e imbarcato per il Messico, l’altro ha aderito ad un programma di rimpatrio volontario assistito ed è rientrato in Turchia
Due iter differenti per due procedimenti distinti che però hanno portato alla medesima conclusone, il rimpatrio.
Nel primo caso, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Crotone, l’ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha completato le procedure di allontanamento dal territorio nazionale di un uomo di 59 anni, originario del Messico, perché è emerso che non possedeva più i requisiti legali necessari per soggiornare in Italia.
L’uomo, quindi, è stato scortato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo diretto verso il proprio Paese di origine. Contestualmente, è stato applicato nei suoi confronti il divieto di reingresso in Italia e nell’ area Schengen per la durata di 3 anni.
Nel secondo caso, invece, un cittadino turco di 34 anni ha lasciato il territorio nazionale in forza di un decreto di espulsione eseguito mediante partenza volontaria. L’uomo, dopo aver avuto un rigetto della domanda di protezione internazionale da parte della Commissione territoriale di Crotone, ha aderito ad un programma di rimpatrio volontario assistito ed è rientrato in Turchia.
All’interno dello stesso servizio di controllo del territorio ad Isola di Capo Rizzuto sono stati identificati 27 cittadini extracomunitari.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impegnati invece hanno identificato 369 persone, hanno controllato 150 veicoli e hanno effettuato controlli a 22 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.









