Un pubblico numeroso ed attento ha seguito la testimonianza dell’autrice. Piacevoli spazi musicali con Patricia Musco pianista ed Andrea Mamone sassofonista
Una serata speciale quella di venerdì 10 luglio nella location del porto di Vibo Marina, già di per sé un punto straordinario di incontro tra paese e mare, incrocio tra varie culture ed economie del mare, con una lunga storia di scambi con le Eolie ed il Mediterraneo.
Ed è stata la banchina Fiume, da sempre il punto di ritrovo di Vibo Marina che domina l’incantevole baia di Santa Venere, a dare l’avvio alla Rassegna di “Ti Porto un Libro” – giunta quest’anno alla decima edizione – con la presentazione di un romanzo di grande spessore letterario, con una storia dalla trama complessa ed accattivante, piena di immagini e sentimenti, molto curata nei particolari e nelle parole, dal titolo “Col buio me la vedo io (edizione Einaudi, 2025).


Anna Mallamo autrice del libro e giornalista di origine calabrese, ospite speciale del porto, ha aperto la straordinaria serata in un dialogo piacevole ed appassionante con Michele Andronico studioso cosentino di letteratura, storia e musica che ha saputo far emergere la personalità dell’autrice e la bellezza del suo lavoro.
Un pubblico numeroso ed attento, cittadini ed ospiti, ha seguito la testimonianza dell’autore, dialogando sulle motivazioni e significato del romanzo, su personaggi, amici e familiari contenuti nella storia, eventi ed ambientazioni spesso legate alla Calabria ed al mare.



Una serata quindi di benessere all’aperto e con una bella brezza marina, ancor più arricchita da ottima musica dal vivo per la partecipazione straordinaria dei maestri Patricia Musco pianista ed Andrea Mamone sassofonista, un duo eccezionale con brani senza tempo che hanno fatto vibrare l’anima dei presenti e della baia di Santa Venere.
L’evento è stato organizzato dai soci e volontari della Pro Loco, con la collaborazione dell’Istituto Vespucci-Murmura, il Comune, il supporto dell’Autorità portuale, la Capitaneria di Porto, la Libreria “Cuori d’inchiostro”, la Gelateria “Il Gabbiano” banchina Fiume.










