Il Rettore Saverio Fortunato ha annunciato il prossimo conferimento del Premio Criminologia.it 2026 agli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis
Parte da Vibo Valentia, la città dove si studia la Criminologia, un monito di straordinario valore etico e civile, che si concretizzerà il prossimo 2 ottobre, quando l’Istituto Criminologia.it premierà due giganti delle aule giudiziarie italiane, gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, storici difensori di Alberto Stasi.
La loro presenza sarà legata – come spiegano dalle aule di Palazzo Gagliardi, dove ha sede l’Istituto di criminologia – alla scelta di conferire loro il Premio Criminologia.it 2026: “Una scelta che non risponde affatto alle oscillazioni estemporanee dell’opinione pubblica, né si piega al vento favorevole dei mass media. Si inserisce, al contrario, in una precisa e decennale linea di rigore epistemologico che l’Ateneo persegue da sempre”.

Già undici anni fa, infatti, nel lontano 2015, il Rettore dell’Istituto, Prof. Saverio Fortunato, sosteneva pubblicamente e con forza l’innocenza di Alberto Stasi, sfidando un contesto mediatico allora aspramente ostile e colpevolista.
A riprova di questa assoluta coerenza scientifica, l’Istituto ha precedentemente insignito del Sigillum Honores — la sua massima benemerenza accademica — il Dr. Stefano Vitelli, il magistrato che con coraggio e indipendenza pronunciò la sentenza di assoluzione in primo grado per il caso di Garlasco.
Gli avvocati Bocellari e De Rensis hanno dimostrato sul campo che la ricerca della verità scientifica non si piega alle mode del momento né ai sondaggi d’opinione, ma si persegue esclusivamente con ostinata fedeltà ai dettami della Costituzione e alla rigorosa ricerca delle prove.
È esattamente questo l’insegnamento che l’Istituto intende trasmettere ai propri studenti a Vibo Valentia: la città dove la Criminologia si studia con metodo scientifico, critico e totalmente indipendente.










