La vicenda assume particolare rilievo per l’impatto che potrebbe avere sulle famiglie vibonesi, chiamate a programmare il prossimo anno educativo
La mancata erogazione dei fondi destinati all’asilo nido comunale approda all’attenzione della Prima Commissione consiliare. La consigliera comunale di opposizione Maria Rosaria Nesci (Noi Moderati) ha infatti chiesto l’immediata convocazione dell’assessore all’Istruzione e dell’assessore agli Affari Generali per fare piena luce sulla vicenda e verificare le responsabilità amministrative.
Secondo quanto riferito dalla consigliera, l’obiettivo dell’audizione è accertare se e quando il Comune di Vibo Valentia abbia completato tutti gli adempimenti necessari per accedere alle risorse previste, in quale momento l’Amministrazione sia venuta a conoscenza della mancata erogazione dei fondi e quali iniziative intenda adottare per superare rapidamente la criticità, garantendo la continuità del servizio.Una richiesta che arriva in un momento particolarmente delicato, a poche settimane dall’avvio del nuovo anno scolastico, quando molte famiglie attendono certezze sull’organizzazione del servizio. La preoccupazione riguarda soprattutto i possibili riflessi sull’affidamento dell’asilo nido e sulla qualità dell’offerta educativa.
«Su temi che incidono direttamente sui diritti dei bambini e sull’organizzazione delle famiglie – afferma Nesci – non possono esserci ritardi, omissioni o zone d’ombra».
La consigliera sollecita quindi l’Amministrazione comunale a fornire chiarimenti puntuali e ad attivare ogni iniziativa utile affinché il servizio venga assicurato senza ulteriori incertezze.
La vicenda assume particolare rilievo per l’impatto che potrebbe avere sulle famiglie vibonesi, chiamate a programmare il prossimo anno educativo. Per questo motivo l’opposizione chiede trasparenza sui tempi e sulle procedure, mentre resta ora da capire quali saranno le risposte dell’Amministrazione comunale e se la Commissione procederà in tempi rapidi con la convocazione degli assessori competenti.
«Continuerò a seguire con la massima attenzione questa vicenda, esercitando fino in fondo il mio ruolo di controllo e vigilanza nell’interesse della comunità e delle famiglie vibonesi», conclude la consigliera Maria Rosaria Nesci.











