Il Coro Giovanile Italiano è una formazione che riunisce alcuni tra i migliori giovani cantori provenienti da tutta Italia.
Domenica 2 agosto, alle ore 21.30, il Duomo di Santa Maria Maggiore e San Leoluca di Vibo Valentia ospiterà il Coro Giovanile Italiano. Il coro presenterà un programma di alto profilo artistico e di forte significato, capace di attraversare secoli di storia della musica e di mettere in dialogo alcuni grandi capolavori della tradizione sacra con le sonorità della composizione contemporanea.
Il concerto è organizzato in collaborazione con Organizzazione Cori Calabria, Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca”, Città di Vibo Valentia, Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e AMA Calabria ed è inserito nel progetto Choral ne(x)twork, realizzato con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La presenza del Coro Giovanile Italiano a Vibo Valentia sarà preceduta, dal 30 luglio al 1° agosto, da tre giornate di prove e preparazione presso l’Hotel 501, aperte anche ai direttori di coro interessati ad assistere al lavoro del gruppo con il maestro Filippo Maria Bressan.
Ideato da Feniarco nel 2003, il Coro Giovanile Italiano è la vera e propria nazionale corale giovanile: una formazione unica nel panorama musicale italiano, composta da circa quaranta cantori tra i 18 e i 28 anni provenienti da diverse regioni. Un coro che unisce eccellenza artistica, formazione e crescita, affidandosi negli anni alla guida di direttori di fama internazionale.
Dal giugno 2024 la direzione è affidata a Filippo Maria Bressan, tra le personalità più autorevoli della musica corale e sinfonica italiana, apprezzato per la profondità interpretativa, il rigore e la sensibilità con cui affronta repertori differenti. Collaboratore artistico del coro per il 2026 è il M° Matteo Valbusa.
Il programma prende spunto dalla complessa e spesso drammatica situazione internazionale. La prima parte è incentrata sulla speranza nella misericordia di Dio, mentre la seconda conduce il pubblico dentro le fragilità, le sofferenze e le contraddizioni dell’esperienza umana.

Il percorso musicale si apre con il celebre Miserere mei, Deus di Gregorio Allegri, una delle pagine più affascinanti della musica sacra occidentale, e prosegue con il sontuoso mottetto in doppio coro Der Geist hilft unser Schwachheit auf BWV 226 di Johann Sebastian Bach. Il cuore contemporaneo del concerto è rappresentato da The Little Match Girl Passion di David Lang, intensa rilettura della fiaba della piccola fiammiferaia, trasformata in una moderna Passione sui temi della povertà, della solitudine e della compassione. A chiudere il programma sarà Warning to the Rich di Thomas Jennefelt, drammatica cantata per coro e baritono solista che denuncia l’avidità e il desiderio insaziabile di possesso.
Nel corso della propria storia il Coro Giovanile Italiano ha tenuto oltre 150 concerti in Italia e all’estero, partecipando ai principali festival corali europei. Tra le esperienze più significative figurano l’esibizione con i Rolling Stones al Circo Massimo di Roma, l’inaugurazione del programma musicale del Padiglione Italia a Expo Milano e le esibizioni nei Giardini del Quirinale in occasione della Festa della Repubblica.










