Dopo la seduta del Consiglio comunale del 29 luglio, l’Amministrazione interviene con una lettera aperta per raccontare quanto accaduto e richiamare tutte le forze politiche al rispetto delle istituzioni
Una lettera aperta indirizzata ai cittadini per raccontare quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale e per lanciare un appello alla responsabilità collettiva.
È questa la scelta dell’Amministrazione comunale di San Gregorio d’Ippona, che ha deciso di intervenire pubblicamente dopo i momenti di forte tensione registrati nel corso della riunione consiliare del 29 luglio.
Nel documento, l’esecutivo descrive una seduta caratterizzata da continue interruzioni, toni accesi e comportamenti ritenuti incompatibili con il ruolo delle istituzioni. Tra gli episodi richiamati figurano il lancio sul tavolo del regolamento del Consiglio comunale da parte di un consigliere, le contestazioni rivolte al sindaco e al presidente del Consiglio e le successive tensioni che hanno coinvolto anche il pubblico presente in aula.
L’Amministrazione sottolinea come la situazione abbia richiesto perfino la richiesta di intervento delle Forze dell’ordine, pur precisando che la normalità è stata successivamente ristabilita senza la necessità di un loro intervento diretto.
Più che alimentare la polemica politica, la lettera punta però a riaffermare un principio: il dissenso rappresenta un elemento fondamentale della democrazia, ma deve sempre esprimersi nel rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole del confronto civile. L’Amministrazione ribadisce la volontà di proseguire il proprio mandato con spirito di servizio, invitando amministratori, consiglieri e cittadini a fare della sala consiliare un luogo di dialogo e non di scontro.
Il messaggio si chiude con un invito rivolto all’intera comunità affinché il dibattito politico, anche quando acceso, non perda mai di vista il rispetto reciproco, condizione indispensabile per affrontare le sfide amministrative e costruire il futuro del paese.











