aerano accessori estetici e cosmetici, materiale elettrico a bassa tensione, oggettistica per la casa, accessori per abbigliamento, totalmente privi delle minime indicazioni previste dalla legge
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio disposta per il periodo estivo, ha sottoposto a sequestro 205.801 prodotti non a norma, esposti in vendita in un esercizio commerciale di Lamezia Terme, immessi nel circuito commerciale al dettaglio, quali accessori estetici e cosmetici, materiale elettrico a bassa tensione, oggettistica per la casa, accessori per abbigliamento, totalmente privi delle minime indicazioni, da riportare obbligatoriamente in lingua italiana, quali la denominazione e la composizione merceologica del prodotto, il nome e il marchio del produttore, il Paese d’origine, i materiali impiegati nella produzione e, soprattutto, le avvertenze sulle specifiche modalità di utilizzo.
Il Codice del Consumo prevede, infatti, l’obbligo di riportare tali indicazioni, atteso che queste, oltre a tracciare l’intera filiera di produzione, consentono anche di assicurare un adeguato standard qualitativo della merce, escludendo così che nella sua fabbricazione possano essere stati utilizzati materiali e sostanze potenzialmente nocive per la salute degli acquirenti.
Gli articoli non sicuri, qualora immessi sul mercato, avrebbero consentito un illecito profitto stimabile in oltre 50mila euro.
Tutta la merce è stata sequestrata e al proprietario del negozio è stata elevata una sanzione.











