La “Vibo Vera” della cultura è morta prima di nascere. Questa l’accusa lanciata dai consiglieri comunali azzurri contro il sindaco di Vibo Valentia
Con le dimissioni da Presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, il Sindaco Enzo Romeo certifica il fallimento della sua Amministrazione anche sul piano culturale. Lo stesso Sindaco che nel 2024 si era fatto eleggere “all’unanimità” Presidente proclamandosi il paladino e il salvatore del Sistema Bibliotecario, oggi getta la spugna.
Sono perentorie le dichiarazioni dei consiglieri comunali di Forza Italia, che in un comunicato sottolineano come il sindaco: In tre anni non è stato capace di compiere alcuna iniziativa concreta. Zero progetti per rilanciare il Sistema. Zero programmazione per il Festival. Zero rete costruita con i Comuni. Il “piano di rientro” tanto sbandierato con il solito modus operandi e che doveva attuarsi entro il 31 dicembre 2024? Sparito. Non se ne ha traccia. E ora il Sindaco prova anche ad addebitare la crisi alle “assenze degli altri Sindaci”. Una scusa indecente.
Carmen Corrado, Vincenzo Porcelli e Serena Lo Schiavo si rivolgono direttamente al sindaco: Se da Presidente non hai proposto nulla, se non hai costruito nulla, se non hai ispirato fiducia, la responsabilità è solo tua. Quando hai accettato l’incarico ti sei presentato come il garante del Sistema. Oggi ammetti di non essere stato in grado nemmeno di gestirne l’ordinaria amministrazione.
Quindi, affermano: Il risultato è una crisi “ormai insostenibile”, figlia di un’incapacità e di un modo di operare superficiale che da tempo, anche in Consiglio Comunale, abbiamo ribadito al Sindaco che lo sta danneggiando e sta danneggiando la città. Annunci, slogan e nomine spot non sostituiscono il lavoro, la programmazione e la competenza. La “Vibo Vera” della cultura è morta prima di nascere.
Le dimissioni non sono un atto di responsabilità – accusa Forza Italia – Sono una fuga. E scaricano il problema sui Comuni e sui cittadini. La cultura non si fa con le promesse. Si fa con lavoro serio, programmazione e rispetto delle istituzioni.
Il Sindaco ha mollato. Noi continueremo a vigilare – concludono i consiglieri comunali azzurri – perché il diritto alla lettura e alla cultura dei vibonesi non venga cancellato dall’incompetenza di chi governa.











