Il sottosegretario agli Interni conferma il proprio interessamento e programma un incontro per settembre. Un segnale importante che premia l’impegno civico del presidente dell’associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere”
Le istituzioni che ascoltano e i cittadini che non si rassegnano. È da questo incontro che possono nascere le risposte ai problemi dei territori. E quanto accaduto nelle ultime ore rappresenta un segnale incoraggiante per quanti credono che il dialogo istituzionale sia ancora uno strumento concreto per affrontare le criticità delle nostre comunità.
Dopo la lettera inviata al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, con la quale denunciava il grave stato di degrado di numerose strade provinciali e comunali del Vibonese e del Reggino, Cosimo Limardo, presidente dell’associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere”, ha ricevuto questa mattina una telefonata dal segretario dell’esponente del Governo.
Nel corso del colloquio, il collaboratore del sottosegretario ha innanzitutto espresso un sincero ringraziamento per la segnalazione trasmessa, confermando l’attenzione dell’onorevole Wanda Ferro verso una problematica che interessa migliaia di cittadini e che riguarda, in modo particolare, la sicurezza della circolazione e la mobilità delle persone più fragili.
Secondo quanto riferito a Limardo, il sottosegretario ha ricordato come le risorse destinate alla viabilità siano già disponibili e come ulteriori fondi siano destinati ad arrivare nei prossimi mesi. È stato inoltre precisato che spetta agli enti locali, Comuni e Province, avanzare le richieste necessarie per poter accedere ai finanziamenti e programmare gli interventi sul territorio.
Ma la notizia più significativa riguarda la volontà di proseguire il confronto. Per il mese di settembre, infatti, sarà programmato un incontro con Wanda Ferro, che potrà svolgersi a Catanzaro o a Roma, per approfondire le criticità evidenziate e valutare le possibili iniziative da intraprendere.
È una prima risposta che merita di essere sottolineata. Non tanto perché rappresenti la soluzione definitiva a problemi che affliggono il territorio da anni, quanto perché dimostra che una segnalazione seria, documentata e motivata può trovare ascolto nelle istituzioni.
Allo stesso tempo, questo riscontro conferma la credibilità del percorso portato avanti da Cosimo Limardo, che da anni, attraverso la sua attività associativa e il suo costante impegno civile, continua a dare voce alle esigenze delle comunità locali, con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità e di quanti vivono quotidianamente le difficoltà di infrastrutture inadeguate.
ViViPress ha spesso raccontato le iniziative promosse da Limardo, riconoscendone la coerenza e la determinazione. La sua è una forma di cittadinanza attiva che non si esaurisce nella denuncia, ma cerca il confronto con le istituzioni, nella convinzione che il dialogo sia il primo passo per trasformare i problemi in opportunità di cambiamento.
Un plauso va anche al sottosegretario Wanda Ferro per la tempestività con cui ha dato seguito alla segnalazione. In un tempo in cui molti cittadini lamentano distanza tra istituzioni e territorio, una risposta rapida e la disponibilità ad aprire un tavolo di confronto rappresentano un esempio di attenzione che merita di essere evidenziato.
Ora la speranza è che al dialogo seguano gli interventi concreti. Perché le strade del Vibonese e del Reggino non hanno bisogno soltanto di promesse, ma di opere capaci di restituire sicurezza, dignità e diritto alla mobilità ai cittadini. Se il confronto annunciato porterà a risultati tangibili, sarà una vittoria non solo per Cosimo Limardo, ma per l’intero territorio.










