La presentazione si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso dal Centro di Cultura e Tradizioni Popolari
Francavilla Angitola si prepara a ospitare un appuntamento culturale domenica 30 agosto, alle 21.00, nella Piazzetta San Foca Martire, dove sarà presentato il nuovo volume di Franco Torchia, Alle Radici della Devozione: San Foca a Francavilla – Memoria, Culto, Tradizione, pubblicato da Libritalia. L’iniziativa è promossa dal Centro di Cultura e Tradizioni Popolari insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di restituire alla comunità un lavoro di ricerca che intreccia storia religiosa, identità locale e memoria collettiva.
Il volume di Torchia si distingue per l’approccio documentario e civile con cui affronta la storia del culto di San Foca Martire, patrono di Francavilla Angitola.

Attraverso atti d’archivio, testimonianze, fotografie e materiali storici, l’autore ricostruisce oltre un secolo di vita comunitaria, mostrando come la devozione al Santo abbia influenzato non solo la dimensione religiosa, ma anche quella sociale e istituzionale del paese.
Il libro è articolato in tre sezioni principali: una ricostruzione della figura di Don Giuseppe Caria Gemelli, sacerdote che ha avuto un ruolo decisivo nella cura del culto e nell’organizzazione dei festeggiamenti civili; un’analisi del contributo del Decurionato alla rinascita della Chiesa Madre e alla definizione del culto di San Foca; una parte dedicata ai riti: la tradizione, la processione, l’inno, e il significato che questi elementi hanno assunto nel tempo.
Ne emerge un quadro complesso e rigoroso, che restituisce alla comunità la profondità di una storia spesso tramandata oralmente e ora finalmente ricomposta in forma organica.
La presentazione sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco, Giuseppe Pizzonia, cui seguirà il dibattito moderato da Domenico Nardo, conduttore della rubrica “Politicamente Scorretto” su Radio Onda Verde.
La serata sarà accompagnata da un intervento musicale del maestro Giuseppe Runca.
“Ringrazio Franco Torchia per aver voluto affidarmi la moderazione dell’incontro – ha dichiarato Domenico Nardo – che condurrò con la dovuta attenzione alla parola e alla comunità. Il libro ci ricorda che la memoria non è un esercizio del passato, ma una responsabilità verso il futuro. Ogni frammento di storia diventa un ponte tra generazioni”.
La presentazione si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso dal Centro di Cultura e Tradizioni Popolari, confermando l’impegno del territorio nel custodire e trasmettere la propria identità.










