Il sindaco ha reso noto che un parente della famiglia nei giorni scorsi si è messo in contatto per ringraziare la comunità di Mileto per la vicinanza e le preghiere
Esprimo il mio cordoglio più profondo per il decesso della signora Petra – moglie e madre della piccola Ema, rimasta gravemente ferita nell’esplosione verificatasi in Mileto.
Così il sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano, in un comunicato stampa nel quale dichiara: Purtroppo il bilancio si aggrava e la situazione diventa sempre più tragica. Mi stringo nel dolore dei familiari delle vittime, e in particolare del sig. Peter Kristan, parente stretto della moglie, che nei giorni scorsi si è fatto sentire con il sottoscritto, manifestando l’intenzione di venire a Mileto per stare vicino a Petra (ma i fatti di oggi non glielo consentiranno) e a Ema e a dare l’ultimo saluto a Izidor.
Il fatto ci addolora – afferma ancora il sindaco – ma purtroppo le lesioni riportate nello scoppio, evidentemente erano tanto gravi che i medici nulla hanno potuto. Intanto il Sig. Peter Kristan aveva voluto ringraziare ”di cuore per le sue parole, per la vicinanza dimostrata alla nostra famiglia e per tutta l’umanità che Lei e la Comunità di Mileto avete dimostrato in questo momento così doloroso”.
Il sindaco Giordano riferisce ancora le parole di Peter Kristan: “La ringrazio ancora per le preghiere che oggi saranno dedicate a Izidor, a Petra e alla piccola Ema. Per noi significa davvero molto sapere che a Mileto ci sono persone che stanno pregando per loro. Le farò sapere appena avrò organizzato il viaggio. Sarebbe per me un grande onore poterLa incontrare personalmente e ringraziarLa di persona. Con profonda gratitudine e rispetto, Peter Kristan a nome di tutta la famiglia”.
Oggi è venuta a mancare anche la moglie per cui ora tutta l’attenzione – conclude il sindaco di Mileto – è rivolta alla piccola Ema di 10 anni che sta lottando tra la vita e la morte.











