• Contatti
venerdì, Settembre 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Oltre la superficie delle parole

Oltre la superficie delle parole

da admin_slgnwf75
6 Settembre 2026
in costume e società
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Viviamo in una società che attribuisce grande valore alla parola. Ma non tutto ciò che esiste riesce a diventare immediatamente parola

di Domenico Nardo

Ti potrebbe anche piacere

L’appello dell’Osservatorio Regionale della Povertà: “Da soli non possiamo fare nulla, insieme può nascere una speranza”

L’appello dell’Osservatorio Regionale della Povertà: “Da soli non possiamo fare nulla, insieme può nascere una speranza”

10 Settembre 2026
144
Bigenitorialità e separazioni, a Frosinone confronto sul diritto dei figli a mantenere il rapporto con entrambi i genitori

Bigenitorialità e separazioni, a Frosinone confronto sul diritto dei figli a mantenere il rapporto con entrambi i genitori

10 Settembre 2026
163

Questa settimana è stata dedicata alle fragilità. Non solo all’autismo, ma a quei silenzi che abitano le persone e non fanno rumore. A tutto ciò che spesso rimane nascosto perché non trova le parole giuste, perché non riesce a emergere nei tempi che conosciamo, oppure semplicemente perché appartiene a un modo diverso di stare nel mondo.

Viviamo in una società che attribuisce grande valore alla parola. Saper spiegare ciò che sentiamo, raccontare ciò che proviamo, rispondere rapidamente, partecipare, comunicare: spesso consideriamo queste capacità come una misura della presenza dell’altro. Ma non tutto ciò che esiste riesce a diventare immediatamente parola.

Ci sono mondi interiori che restano in ombra. Pensieri che hanno bisogno di tempo. Emozioni che non trovano un varco. Persone che sentono profondamente, ma non sempre riescono a restituire ciò che sentono nella forma che noi ci aspettiamo.

E allora rischiamo di confondere il silenzio con l’assenza. Rischiamo di pensare che, se una persona non parla, non abbia nulla da dire. Che se non risponde nel modo atteso, non abbia compreso. Che se non manifesta un’emozione secondo i nostri codici, quell’emozione non esista. È qui che forse dobbiamo fermarci.

La fragilità non è necessariamente una mancanza. Può essere, piuttosto, un linguaggio sottile che chiede ascolto senza interpretazioni affrettate. Anche l’autismo ci invita a mettere in discussione alcune delle nostre certezze sulla comunicazione. Non per sostituire un modello con un altro, ma per ricordarci che esistono modi diversi di percepire, elaborare, comunicare e stare in relazione. Il problema, a volte, non è che l’altro non abbia un linguaggio. È che noi non sappiamo ancora riconoscerlo.

Forse ascoltare davvero significa proprio questo: non pretendere che l’altro traduca la propria esperienza immediatamente nelle nostre parole. Significa lasciare spazio. Lasciare tempo. Accettare che qualcosa possa essere presente anche quando non riusciamo ancora a comprenderlo.

Da questa riflessione nasce la poesia

Linea del silenzio

Linea di silenzio

tra ciò che senti

e ciò che riesci a dire.

Il tempo

non coincide

con la voce.

Lo smarrimento

si ritrae.

Resta interno.

Noi

al limite.

E chiamiamo

autismo

ciò che è

un modo diverso

di esistere.

WhatsApp Image 2026 09 05 at 11.11.39

Forse dovremmo imparare a stare un po’ di più su quel limite. Senza riempirlo subito di spiegazioni. Senza trasformare ogni silenzio in un problema da risolvere. Senza confondere ciò che non vediamo con ciò che non esiste. Perché oltre la superficie delle parole può esserci una presenza piena, intensa, complessa. Un mondo che non fa rumore, ma c’è.

E forse la prima forma di ascolto è proprio questa: riconoscere che anche il silenzio può avere una voce.

Tags: autismofragilitàparolesocietà

admin_slgnwf75

Articoli Simili

L’appello dell’Osservatorio Regionale della Povertà: “Da soli non possiamo fare nulla, insieme può nascere una speranza”

L’appello dell’Osservatorio Regionale della Povertà: “Da soli non possiamo fare nulla, insieme può nascere una speranza”

da redazione
10 Settembre 2026
144

C'è una Calabria che spesso non fa notizia, quella delle emergenze silenziose che esplodono quando è ormai troppo tardi Ci...

Bigenitorialità e separazioni, a Frosinone confronto sul diritto dei figli a mantenere il rapporto con entrambi i genitori

Bigenitorialità e separazioni, a Frosinone confronto sul diritto dei figli a mantenere il rapporto con entrambi i genitori

da redazione
10 Settembre 2026
163

Professionisti del diritto e della psicologia, istituzioni e associazioni, con il vibonese Domenico Nardo, si confronteranno sulle conseguenze delle separazioni...

L’ansia in un mondo stressato

L’ansia in un mondo stressato

da admin_slgnwf75
10 Settembre 2026
122

Viviamo in una società nella quale i sentimenti di appartenenza e di condivisione sembrano cedere sempre più spesso il posto...

Viaggio a San Giovanni Rotondo nel segno della cura e della solidarietà organizzato dall’Ualsi Maria Santissima di Cropani Marina

Viaggio a San Giovanni Rotondo nel segno della cura e della solidarietà organizzato dall’Ualsi Maria Santissima di Cropani Marina

da admin_slgnwf75
9 Settembre 2026
116

La cura dell’altro nasce dalla professionalità, ma cresce attraverso l’umanità, la collaborazione e la capacità di donare il proprio tempo...

Prossimo
Continua l’emergenza idrica a Vibo Valentia e in gran parte del Vibonese. L’avviso da parte del Comune

Vibo Valentia, Cancello Rosso e Buffetta senz’acqua, l’emergenza è diventata normalità: 150 famiglie con i rubinetti a secco

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews