Già premiata a Joppolo ed a Palmi e ora finalista al premio ad Alba Adriatica ( TE) la cui cerimonia è prevista per il prossimo 20 settembre
La poesia di Romina Candela ” ai Grutti i Zungri” dedicata a quelle pietre che hanno cullato la storia di quel territorio è stata premiata in due concorsi importanti – a Joppolo al concorso Radici il 30 agosto con il premio alla critica, a Palmi presso la casa museo Leonida Repaci, dove ha ricevuto un grande trofeo e riconoscimento Speciale – ai quali presto andrà ad aggiungersi il risultato alla finale del premio ad Alba Adriatica ( TE) prevista per il prossimo 20 settembre.
Un risultato certamente importante per l’artista, ma che porta anche la storia delle Grotte di Zungri su palchi importanti della Poesia.
Romina Candela, vincitrice di diversi premi e riconoscimenti di valore, è presidente del comitato Crisalide Arte e Cultura che le ha permesso di realizzare tantissimi eventi culturali, nel rispetto della lingua sia italiana che dialettale, delle tradizioni e della cultura di ogni paese. Ha privilegiato in molti casi l’idea di portare avanti la poesia in dialetto specialmente nelle piazze di piccoli borghi, invitando i poeti a declamare le loro poesie in vernacolo affinché il dialetto, l’anima e l’identità della comunità insieme al recupero delle tradizioni non vadano mai perduti. Ha organizzato diverse manifestazioni sul territorio di Arte e Poesia, estemporanee, concorsi… L’ultima iniziativa il 17 luglio scorso a San Cono di Cessaniti con tanti artisti e poeti in una piazza stracolma di gente. Una serie di programmi di reading poetici nei borghi più suggestivi per tenere viva non solo la poesia ma anche per attirare l’attenzione sul fascino e sull’ immensa bellezza di tanti luoghi dimenticati e ricchi di storia.



Altri eventi in programma sono un fase di organizzazione.
“Volendo parlare di me come poetessa – ha dichiarato Romina Candela – posso solo dire che la poesia è per me un modo di esprimere le mie più intime emozioni il mio amore viscerale per le bellezze della natura, per i luoghi, le radici della mia terra, delle nostre tradizioni e della nostra cultura che ci hanno permesso oggi di essere quello che siamo! E anche per questo molte delle mie poesie sono in vernacolo. Questa poesia I GRUTTI I ZUNGRI ne è la dimostrazione”.
La critica letteraria Francesca Misasi di questa poesia afferma: è una poesia che si scioglie come un’eco evangelico di memoria, versi intrisi di un lirismo autentico, caldo, vibrante, suffragato dalla potenza delle parole che, accarezza, descrive, misura ed esalta una bellezza senza fine, attraversando brandelli di storia e di memoria ma senza mai dimenticare chi, con sacrificio, passione e tenacia, portò alla luce questa civiltà consegnandola al mondo…”.
Naturalmente + bene non dimenticare mai che la scoperta la si deve al compianto ricercatore ed intellettuale Achille Solano.
“L’ emozione è immensa per questi riconoscimenti,dedico con tutto il cuore tutto questo al dott. Achille Solano e alla comunità di Zungri” queste le parole di Romina al momento della consegna del premio al microfono di Palmi presso Casa museo Leonida Repaci.










