• Contatti
sabato, Febbraio 28, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
A Bologna arrestati un calabrese e un campano perché riciclavano i proventi della criminalità organizzata (VIDEO)

A Bologna arrestati un calabrese e un campano perché riciclavano i proventi della criminalità organizzata (VIDEO)

da patriziaventurino
9 Ottobre 2024
in Senza categoria
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro, comprese alcune società gestrici di rinomati locali del centro storico felsineo, attivi nella ristorazione e nell’’intrattenimento

Da sud a nord e viceversa, il denaro sporco di ndrangheta e camorra veniva riciclato, ripulito e poi tornava a casa immacolato.

Ti potrebbe anche piacere

Vibo Valentia, l’assessorato alla Manutenzione fa il punto sulla situazione del territorio dopo il maltempo

Vibo Valentia, l’assessorato alla Manutenzione fa il punto sulla situazione del territorio dopo il maltempo

18 Febbraio 2026
124
La Prefettura presenta il progetto Vibo Valentia IN.N.O.V.A.

Fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

13 Febbraio 2026
138

In estrema sintesi è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Bologna che ha eseguito due misure cautelari nei confronti di un imprenditore di origine calabrese, residente a Bologna e di una persona di origine campana ritenuta contigua a organizzazioni criminali di stampo camorristico, perchè riciclavano proventi della criminalità organizzata in attività commerciali. 

L’operazione ha visto il coinvolgimento non solo delle Fiamme Gialle emiliane ma anche del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia, Brescia, Roma, Napoli e Catanzaro, e la cooperazione di Eurojust e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Unità I-CAN – “Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), che hanno permesso di eseguire perquisizioni anche in Germania oltre che nelle province di Bologna, Padova, Mantova, Latina, Napoli e Crotone dove sono state denunciate altre 16 persone.

09102024 091019 IMG 9618
09102024 091033 IMG 9626
09102024 091047 IMG 9627

I due arrestati sono indiziati, a vario titolo, insieme ad altri 14 soggetti, di parecchi reati alcuni dei quali aggravati dal cosiddetto “metodo mafioso”, tra questi spiccano il riciclaggio, il reimpiego di proventi illeciti, usura, estorsioni, malversazione di erogazioni pubbliche, trasferimento fraudolento di valori, reati in materia di stupefacenti, inosservanza della normativa antiriciclaggio, sfruttamento della prostituzione e tentato sequestro di persona.

Le indagini hanno consentito di ricostruire come l’imprenditore calabrese, potendo beneficiare di diverse relazioni e amicizie, abbia ricevuto nel tempo “anomali finanziamenti” da parte di soggetti pluripregiudicati ritenuti vicini a consorterie criminali di stampo camorristico e ‘ndranghetista,  “finanziamenti ritenuti prestiti”, a volte elargiti in contanti altre mediante operazioni finanziarie tracciabili a fronte di artifizi negoziali, che venivano reimpiegati nell’acquisizione di società, o nell’acquisto di immobili e auto di lusso.

Spesso poi, il denaro veniva ripulito e restituito anche grazie al coinvolgimento di imprenditori locali nell’emissione di fatture false per operazioni inesistenti.

Per quanto riguarda l’imprenditore calabrese, è stata fatta una ricognizione finanziaria che ha permesso di accertare che la sua posizione patrimoniale era sproporzionata rispetto al reddito da lui dichiarato quindi si è provveduto anche al sequestro finalizzato alla confisca cosiddetta “allargata” di quote sociali, compendi aziendali, immobili e altre utilità, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Tra i beni in sequestro anche alcune società che gestiscono rinomati locali del centro storico di Bologna, attivi nella ristorazione e nell’intrattenimento.

patriziaventurino

Articoli Simili

Vibo Valentia, l’assessorato alla Manutenzione fa il punto sulla situazione del territorio dopo il maltempo

Vibo Valentia, l’assessorato alla Manutenzione fa il punto sulla situazione del territorio dopo il maltempo

da redazione
18 Febbraio 2026
124

La situazione dopo le intense precipitazioni delle ultime settimane. Un ringraziamento particolare viene rivolto dall’assessore al gruppo di Prociv Augustus...

La Prefettura presenta il progetto Vibo Valentia IN.N.O.V.A.

Fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

da redazione
13 Febbraio 2026
138

Saranno inoltre previste presso le scuole iniziative di prevenzione sociale ed educativa Presieduto dal Prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora...

Vibo Valentia avviso orale per l’uomo che ha minacciato con un’ascia la vicina di casa

Vibo Valentia avviso orale per l’uomo che ha minacciato con un’ascia la vicina di casa

da redazione
13 Febbraio 2026
112

Tra la serie di provvedimenti presi dal Questore Rodolfo Ruperti, anche e il foglio di via per autori di tentata...

Sanità, riunione del Comitato Ristretto dei Sindaci che chiede alla Regione un’immediata integrazione dei fondi

Sanità calabrese, l’allarme delle associazioni: “Ospedali chiusi e… silenzio dalle istituzioni”

da redazione
8 Febbraio 2026
128

Adesso Cosimo Limardo si è rivolto ai dirigenti regionali non riuscendo ad avere una risposta dal presidente Occhiuto chiedendo un...

Prossimo
Arrestati gli autori del pestaggio dell’aprile scorso a Cosenza

Notte di paura a Melito Porto Salvo, ferito un trentacinquenne ricoverato in gravi condizioni

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews