• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Non canterà più Lisa dagli occhi blu! È morto Mario Tessuto, voce di una canzone memorabile con origini calabresi

Non canterà più Lisa dagli occhi blu! È morto Mario Tessuto, voce di una canzone memorabile con origini calabresi

da Maurizio
7 Gennaio 2025
in ricordi
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Non tutti sanno che l’origine del testo scritto da Giancarlo Bigazzi prende spunto da una poesia scritta da un calabrese. Mario Tessuto aveva 81 anni

“Lisa dagli occhi blu/ Senza le trecce la stessa non sei più / Piove silenzio tra noi / Vorrei parlarti ma te ne vai”.

Ti potrebbe anche piacere

L’eskimo sotto la giacca. La morte di Guccini e… quel ragazzo che continua a vivere sotto i nostri abiti da adulto

L’eskimo sotto la giacca. La morte di Guccini e… quel ragazzo che continua a vivere sotto i nostri abiti da adulto

7 Agosto 2026
259
Diaz e Bolzaneto… 25 anni dopo

Diaz e Bolzaneto… 25 anni dopo

22 Luglio 2026
148

Chi non ha canticchiato almeno una volta questo popolare brano del 1969?

Il suo cantore se n’è andato oggi, mentre era a Vigevano dove da tempo viveva, a causa di problemi di cuore di cui soffriva. Mario Tessuto aveva 81 anni e per tutti rimane il cantante che ha regalato alla canzone italiana l’intramontabile brano Lisa dagli occhi blu, canzone simbolo degli anni Sessanta.

Era l’Italia del boom economico. La vacanza estiva durava dai due ai tre mesi: aveva un nome obsoleto ed ora in disuso, “la villeggiatura”. Tanti partivano addirittura ad inizio giugno o ai primi di luglio e tornavano a metà settembre. L’autostrada era una fila di Fiat 850, 600, 1100, 127, 500 e 128, Maggiolini e Prinz. Altro che Mercedes, Audi o BMW! Era tutto più semplice e più vero. La mattina in spiaggia: 50 lire per sentire le canzoni dell’estate nel juke box per ascoltare Gianni Morandi e Bandiera Gialla, Caterina Caselli e il suo casco d’oro, l’Isola di Wight e La Bambola. E poi, irrompe lui, Mario Tessuto e la sua “Lisa dagli occhi blu”, con la quale tutti si identificavano, protagonisti e vittime degli amori estivi, che durano il tempo giusto per lasciare una traccia indelebile nel cuore di ciascuno, perché, mentre i ragazzi d0allora restavano sempliciotti e romantici, le ragazze diventavano donne: consapevoli di una trasformazione sociologica che sostituiva alle trecce adolescenziali le minigonne di una nuova figura femminile: decisa, forte, consapevole della sua femminilità.

Mario Tessuto, all’anagrafe Mario Buongiovanni, era nato il 7 settembre del ’43 a Pignataro Maggiore, paese del Casertano; figlio di una coppia di operai, si trasferisce con la famiglia a Milano. Appassionato di musica, grazie all’amicizia con Livio Macchia, cantante e chitarrista dei Camaleonti, incomincia ad esibirsi dal vivo e viene notato da Miki Del Prete, collaboratore di Adriano Celentano, che gli propone un contratto col Clan del Molleggiato. Al Cantagiro del 1968 presenta Ho scritto fine, brano di Don Backy, che viene anche presentato durante la trasmissione televisiva Settevoci. Ma il grande successo arriva nel 1969 con Lisa dagli occhi blu: scritta da Giancarlo Bigazzi e con la musica di Claudio Cavallaro. La canzone resta uno dei brani simbolo degli anni Sessanta, e ne viene anche tratto un omonimo musicarello, i film leggeri di quell’epoca, diretto da Bruno Corbucci.

mario tessuto fotogramma ipa
mario tessuto 2

Eppure, non tutti immaginano che Lisa non fu un’invenzione a suo modo poetica, ma era il racconto di una ragazza realmente esistita; non tutti sanno che dietro al testo di Lisa dagli occhi blu c’è addirittura un pezzo di Calabria, di Bisignano esattamente. Il testo originale, infatti, fu scritto da un ragazzo di Bisignano: Mario Guido, che, ai tempi del Liceo, compose una poesia per una sua ex compagna della II B delle scuole medie di Bisignano. La poesia fu poi venduta ad un paroliere che la rielaborò facendone una canzone rimasta indimenticabile, da allora fino ai giorni nostri, regalando un successo strepitoso a Mario Tessuto lanciato così nell’olimpo della musica italiana.

Successivamente, Tessuto ha collaborato negli anni con tanti artisti: va al Festival di Sanremo con Orietta Berti con la canzone Tipitipitì, anch’essa divenuta famosa, e nel 1970 partecipa alla celebre cavalcata da Milano a Roma effettuata da Mogol e da Lucio Battisti, suo amico.

Ha scritto anche per Loredana Bertè, ma per sempre è rimasto legato a quella “Lisa dagli occhi blu”, colonna sonora e simbolo di un’epoca d’oro consumatasi troppo in fretta: quegli anni ’60 – ricchi, allegri, spensierati – bruciatisi frettolosamente con l’entusiasmo di un’adolescenza che in ciascuno ha lasciato solo tracce di ricordi romantici e malinconici: “Lisa dagli occhi blu/ Senza le trecce la stessa non sei più / Piove silenzio tra noi / Vorrei parlarti ma te ne vai”.

A ricostruire la storia della vera identità della Lisa dagli occhi blu, segnaliamo in particolare un articolo di Claudio Cafarelli

Chi era la vera Lisa dagli occhi blu e cosa fa oggi

Tags: calabriacanzonefestival di sanremolisa dagli occhi blumario tessuto

Maurizio

Articoli Simili

L’eskimo sotto la giacca. La morte di Guccini e… quel ragazzo che continua a vivere sotto i nostri abiti da adulto

L’eskimo sotto la giacca. La morte di Guccini e… quel ragazzo che continua a vivere sotto i nostri abiti da adulto

da Maurizio
7 Agosto 2026
259

Oggi se ne va un pezzo della nostra giovinezza. Addio a Francesco Guccini, l'artista che ha insegnato a una generazione...

Diaz e Bolzaneto… 25 anni dopo

Diaz e Bolzaneto… 25 anni dopo

da admin_slgnwf75
22 Luglio 2026
148

I giudici hanno ricostruito i fatti con precisione, consegnando alla nazione un documento che mette nero su bianco una “verità...

Paolo Borsellino e l’agenda rossa: il simbolo di una verità ancora incompiuta

Paolo Borsellino e l’agenda rossa: il simbolo di una verità ancora incompiuta

da admin_slgnwf75
19 Luglio 2026
145

19 luglio 1992 - 19 luglio 2026. La memoria non si onora con le corone di fiori, ma con il...

3 luglio 2006, la drammatica alluvione che colpì la collina e la costa di Vibo Valentia. Vent’anni dopo abbiamo imparato qualcosa?

3 luglio 2006, la drammatica alluvione che colpì la collina e la costa di Vibo Valentia. Vent’anni dopo abbiamo imparato qualcosa?

da Maurizio
3 Luglio 2026
243

Di quel tragico giorno, ognuno ha impresse delle immagini nella mente. Non si dimentica la paura e lo sconcerto per...

Prossimo
Dimissioni Presidente del Collegio dei Revisori dei conti al Comune di Vibo Valentia, Daffinà chiarisce

Dimissioni Presidente del Collegio dei Revisori dei conti al Comune di Vibo Valentia, Daffinà chiarisce

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews