• Contatti
domenica, Luglio 5, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Benvenuti a Vibo Valentia, capitale mondiale dell’urbanistica surrealista

Benvenuti a Vibo Valentia, capitale mondiale dell’urbanistica surrealista

da Maurizio
27 Novembre 2025
in città e ambiente, costume e società
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Ecco il marciapiede dell’assurdo: quando l’illuminazione acceca il buon senso. Accade in viale Affaccio: se lo racconti non ci credono: se lo vedi, ti disperi

di Marcello Bardi

Ti potrebbe anche piacere

Allarme alcool e minorenni nella movida: il Giudice Barbieri richiama locali e famiglie a una responsabilità condivisa

Allarme alcool e minorenni nella movida: il Giudice Barbieri richiama locali e famiglie a una responsabilità condivisa

5 Luglio 2026
104
Vibo Valentia, degrado lungo le strade, le associazioni alzano la voce: «Il territorio merita rispetto»

Vibo Valentia, degrado lungo le strade, le associazioni alzano la voce: «Il territorio merita rispetto»

5 Luglio 2026
147

Ci sono storie che, quando ti vengono raccontate, passi i primi cinque minuti a ridere, i cinque successivi a chiederti se ti stanno prendendo in giro e gli altri dieci a dubitare seriamente del tuo stesso senso della realtà. Poi arriva la foto. E lì finisce ogni speranza: non solo è tutto vero, ma è persino peggio di quanto immaginavi.

WhatsApp Image 2025 11 26 at 09.33.39 1

È quello che sta accadendo lungo viale Affaccio, a Vibo Valentia, zona trafficata, in crescita, in espansione… almeno sulla carta. Qui si sta lavorando – giustamente – al rifacimento dei marciapiedi: più larghi, con una pavimentazione nuova di zecca, e addirittura dotata del percorso tattile per non vedenti. Una piccola rivoluzione urbana, un segno di civiltà, che in Italia è quasi un avvenimento storico, tipo l’allineamento dei pianeti.. Un raro momento in cui si pensa: “Finalmente qualcosa che funziona!”

Troppo bello per durare.

Perché, come in ogni commedia che si rispetti, arriva puntuale il colpo di scena. Bisognava installare i nuovi lampioni per l’illuminazione stradale – un dettaglio, certo, ma non trascurabile. E allora la domanda sorge spontanea: dove li mettiamo?

E qui, evidentemente, qualcuno ha avuto un’epifania degna dei migliori architetti visionari… o di un pesce rosso col compasso in mano.
Dove metterli?
Ai lati? Troppo banale.
Sul bordo? Troppo semplice.
Tra strada e marciapiede? Ma vi pare?
La soluzione, ovviamente, era lì davanti a tutti: piazzarli esattamente al centro del marciapiede. Una scelta talmente assurda da risultare quasi poetica.

È urbanistica dadaista, un omaggio a Duchamp, una performance artistica permanente. Una dichiarazione programmatica: “L’accessibilità è sopravvalutata”.
Così, senza pietà:

  • Il percorso per non vedenti? Interrotto da un palo. Perché un ostacolo improvviso rende il tragitto più… avventuroso.
  • Le persone in sedia a rotelle? Bloccate. Ma vuoi mettere la comodità di tornare in strada a zigzagare tra le auto?
  • Le mamme con carrozzina? Anche loro fuori. Perché, in fondo, a Vibo Valentia la vera mobilità è selettiva: passa solo chi è abbastanza agile da fare slalom.

E il bello non è tanto il palo in sé. È che qualcuno l’ha progettato. Qualcun altro l’ha approvato. Un altro ancora l’ha montato. E tutti, dal primo all’ultimo, devono aver pensato:
“Perfetto. Proprio dove volevo che fosse.”

Il tutto con una serenità operativa che lascia basiti: nessuno, proprio nessuno, si è chiesto “ma siamo sicuri?”
Evidentemente no.

E allora eccola lì, questa foto incriminata, che meriterebbe un posto d’onore in qualche museo del paradosso urbano: una testimonianza plastica, dura e inflessibile (come il palo stesso), di ciò che accade quando l’assurdo non solo viene concepito… ma viene anche realizzato.

C’è da ridere o da piangere? Difficile dirlo. Forse entrambe le cose insieme. Forse, addirittura, c’è da disperarsi.

Perché a Vibo Valentia l’assurdo non solo esiste: si costruisce con fondi pubblici.
E non è nemmeno la cosa più incredibile.
È semplicemente… la normalità.

Benvenuti a Vibo Valentia: dove l’incredibile prende forma, il surreale si materializza, e i lavori pubblici diventano opere d’arte concettuale.
Non richieste, ma pur sempre… “creative”.

Tags: assurdoilluminazione pubblicalavori pubblicimarciapiediurbanisticaVibo Valentia

Maurizio

Articoli Simili

Allarme alcool e minorenni nella movida: il Giudice Barbieri richiama locali e famiglie a una responsabilità condivisa

Allarme alcool e minorenni nella movida: il Giudice Barbieri richiama locali e famiglie a una responsabilità condivisa

da redazione
5 Luglio 2026
104

Il giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, lancia un forte segnale di attenzione sul fenomeno dell’abuso di...

Vibo Valentia, degrado lungo le strade, le associazioni alzano la voce: «Il territorio merita rispetto»

Vibo Valentia, degrado lungo le strade, le associazioni alzano la voce: «Il territorio merita rispetto»

da Maurizio
5 Luglio 2026
147

Netta la presa di posizione di WWF, Osservatorio Civico Città Attiva, Insieme per il Bene Comune e Archeoclub : il...

Vibo Valentia, un giorno speciale in Questura per i bambini del Centro Udire di Filogaso

Vibo Valentia, un giorno speciale in Questura per i bambini del Centro Udire di Filogaso

da redazione
5 Luglio 2026
127

La giornata, ricca di emozioni e tanto entusiasmo, si è conclusa tra i sorrisi e i saluti affettuosi dei piccoli,...

Tra abbandono e paura: quando lo Stato non tutela né chi soffre né chi gli vive accanto

Tra abbandono e paura: quando lo Stato non tutela né chi soffre né chi gli vive accanto

da admin_slgnwf75
5 Luglio 2026
122

La vera sfida non è scegliere tra libertà e sicurezza. È costruire un sistema capace di prevenire, accompagnare e intervenire...

Prossimo
Mobilità ferroviaria: Servizio Intercity, no a decisioni senza il coinvolgimento del sindacato

Mobilità ferroviaria: Servizio Intercity, no a decisioni senza il coinvolgimento del sindacato

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews