Con dei camion veniva trasportato materiale di ogni genere: 15 persone denunciate e altrettanti sequestri per i mezzi utilizzati
Un’operazione dei Carabinieri di Taurianova ha portato alla scoperta di una discarica abusiva realizzata nel tempo all’interno di un burrone naturale nella Piana di Gioia Tauro, utilizzato come punto di sversamento per rifiuti urbani, speciali e anche pericolosi.
Erano mesi che i militari dell’Arma del Nucleo Carabinieri Forestale di Cittanova erano impegnati nel controllo delle aree rurali e finalmente sono riusciti insieme ai colleghi di Taurianova a scoprire i responsabili di questo scempio naturale.
Le indagini, avviate nel novembre 2024, hanno permesso di individuare in contrada “Piggra” di Taurianova, un’area progressivamente trasformata in una discarica a cielo aperto. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, nel burrone sarebbero stati riversati nel tempo detriti, scarti di lavorazione e rifiuti potenzialmente inquinanti, con il rischio di contaminazione del terreno e delle falde acquifere.
Attraverso appostamenti, monitoraggi e accertamenti tecnici, i Carabinieri hanno documentato una presunta attività sistematica di trasporto e abbandono dei rifiuti, riuscendo a risalire ai veicoli e alle persone coinvolte in tutto 15.
Per gli indagati è scattata la denuncia in stato di libertà per gestione e smaltimento illecito di rifiuti in concorso e per uno di loro l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Inoltre l’Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo di tutti i mezzi utilizzati per gli sversamenti.










