Scianò: «Rafforzeremo con la nostra confluenza il nuovo partito nel quale crediamo, nutrendo piena fiducia nel generale Vannacci e in chi abbiamo seguito con passione in tanti anni, Alemanno»
Anche la provincia di Vibo Valentia segue la strada tracciata a livello nazionale. Il movimento Indipendenza, fondato e guidato da Gianni Alemanno, cede infatti il testimone a Futuro Nazionale, il nuovo soggetto politico presieduto dal generale Roberto Vannacci, nato con l’obiettivo di riunire l’area della destra identitaria e sovranista italiana. Una scelta che, dopo la confluenza deliberata dagli organismi nazionali del movimento di Alemanno, trova ora piena attuazione anche sul territorio vibonese.
Ad annunciarlo è il coordinatore provinciale Pino Scianò, che rivendica con orgoglio il percorso costruito in questi anni.
«Indipendenza Vibo Valentia passa il testimone del suo impegno e della sua coerenza a Futuro Nazionale con Vannacci. Una scelta voluta dal segretario Gianni Alemanno e che è stata seguita da tutti noi, nessuno escluso», afferma Scianò.
Parole che segnano la conclusione di un’esperienza politica, insieme al sen. Franco Bevilacqua, ma, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova fase che punta a rafforzare ulteriormente la presenza del movimento nella provincia.

«Passiamo il testimone di un’azione forte e trasparente, di un consenso elettorale alle ultime elezioni comunali di quasi il tre per cento, dei nostri 123 iscritti e dei nove circoli già attivi sul territorio», sottolinea il coordinatore provinciale.
Numeri che, secondo Scianò, rappresentano una base solida da cui ripartire per consolidare il progetto politico di Futuro Nazionale anche nel Vibonese.
Negli ultimi mesi il partito guidato da Roberto Vannacci ha avviato una rapida organizzazione sul territorio nazionale, raccogliendo adesioni provenienti da diverse realtà della destra e costruendo una rete di comitati e circoli locali. Contestualmente ha anche rafforzato la propria presenza parlamentare e organizzativa, proponendosi come una nuova forza nel panorama del centrodestra italiano.
Su questa linea si muove anche il Vibonese, per come spiega Scianò: «Rafforzeremo con la nostra confluenza il nuovo partito nel quale tutti crediamo, nutrendo piena fiducia nel nostro presidente generale Roberto Vannacci e in chi abbiamo seguito con passione ed emozione in tanti anni, Gianni Alemanno. Contiamo di raddoppiare gli iscritti e di rafforzare ancora di più il nostro impegno sul territorio».
Il coordinatore provinciale non dimentica, infine, il percorso compiuto fino ad oggi e rivolge un sentito ringraziamento a quanti hanno accompagnato questa esperienza politica: «Grazie Indipendenza per quello che hai rappresentato, grazie Gianni Alemanno per la presenza a Vibo Valentia e per averla guidata anche dalla prigione, grazie Futuro Nazionale per averci accolto a braccia aperte e grazie Roberto Vannacci per la sicura guida che certamente sarà».
Per il movimento vibonese si apre dunque una nuova stagione politica. Resta ora da verificare quale sarà la capacità di Futuro Nazionale di trasformare l’entusiasmo organizzativo e la crescita registrata in questi mesi in un consenso elettorale stabile anche in Calabria. Una sfida che, almeno nelle intenzioni dei dirigenti vibonesi, parte da una struttura già radicata e dalla volontà dichiarata di ampliare ulteriormente la propria presenza nei comuni della provincia.











