A smorzare i toni accalorati delle polemiche, interviene con un’unica sola voce, la maggioranza con un documento nel quale viene spiegato l’iter assunto dall’amministrazione comunale
Travolta dalle polemiche, che in alcuni momenti hanno superato la soglia del pur necessario confronto sul piano politico, la maggioranza di sinistra che regge le sorti dell’attuale amministrazione comunale a Vibo Valentia fa quadrato e si difende attraverso un documento sul quale viene apposta un’unica firma – la maggioranza consiliare – che in tutta evidenza vuole essere un segnale di compattezza. Il documento esordisce con una frase secca e precisa: La maggioranza ha scelto responsabilità e rispetto delle procedure
Quindi, spiega: Le polemiche sorte a seguito della mancata approvazione dell’urgenza dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare “Cuore Vibonese” in merito all’asilo nido di Moderata Durant impongono alcune doverose precisazioni, affinché il dibattito pubblico possa svilupparsi sulla base dei fatti e non di ricostruzioni parziali. L’Amministrazione comunale non ha mai messo in discussione la volontà di attivare il nuovo asilo nido, né tantomeno di ritardarne l’apertura. Al contrario, l’obiettivo resta quello di rendere operativo il servizio nel più breve tempo possibile, garantendo però il pieno rispetto della normativa vigente e la completa funzionalità della struttura.
La maggioranza consiliare – avendo dato mandato, significativamente, al nuovo capogruppo del principale partito della colazione, Maria Fiorillo del PD, di inviare questo memorandum – entra nel merito della questione per porre la sua lettura del caso: L’asilo nido di Moderata Durant rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni nel settore dei servizi educativi per la prima infanzia grazie alle risorse del PNRR. La struttura è prossima al completamento e saranno rispettati i termini previsti dal finanziamento. Tuttavia, permangono alcuni adempimenti indispensabili prima della sua effettiva utilizzazione: il collaudo tecnico-amministrativo, il completamento della gara per gli arredi, la certificazione prevenzione incendi, la realizzazione della strada di accesso, la consegna dell’immobile all’Ente e il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento e dell’accreditamento previsti dalla Legge Regionale n. 24 del 15 maggio 2024 e dal Regolamento attuativo n. 7 del 2024. È inoltre noto che la strada di accesso alla struttura è ricompresa in un diverso intervento di lottizzazione e che gli uffici comunali stanno costantemente sollecitando i soggetti competenti affinché l’opera venga completata nel più breve tempo possibile. Nelle condizioni attuali non sarebbe comunque possibile garantire un accesso sicuro e adeguato ai bambini, alle famiglie e agli operatori.
Insomma: “bazzecole” avrebbe detto un buon interprete, “quisquilie” così secondarie che non devono indurre alcuno a preoccupazione, anzi: L’ordine del giorno proposto dall’opposizione sostiene che sarebbe possibile avviare fin da subito la procedura di gara per l’individuazione del gestore, subordinando l’efficacia dell’aggiudicazione, la stipula del contratto e l’avvio del servizio al completamento dei lavori e degli adempimenti amministrativi. Il superamento del collaudo , il rilascio della Scia antincendio, l’accreditamento della struttura costituiscono presupposti di legge invalicabili per il funzionamento del nido ed al momento non è possibile quantificare i tempi tecnici necessari per definire una data limite entro cui l’immobile deve essere pronto.
Ecco perché: La maggioranza ha ritenuto, con senso di responsabilità, di seguire un percorso diverso, ritenendo più corretto indire la procedura quando l’immobile sarà effettivamente disponibile e saranno completati tutti gli adempimenti amministrativi necessari. Pubblicare oggi un bando significherebbe costruire una procedura fortemente condizionata da numerose clausole sospensive, legate al collaudo, agli accessi, agli arredi, alle autorizzazioni e all’accreditamento, con inevitabili margini di incertezza sia per gli operatori economici sia per l’Amministrazione comunale.
Un bando pubblico non è uno strumento di propaganda né uno slogan da utilizzare nel dibattito politico – la maggioranza richiama così le opposizioni – È un atto amministrativo complesso che richiede condizioni certe, tempi definiti e la piena disponibilità della struttura cui si riferisce. Parallelamente, l’Amministrazione ha già pubblicato il bando per l’affidamento della struttura di via Accademie vibonesi. Un nuovo modello di gestione resosi necessario a seguito delle criticità determinate dalla sospensione dell’anticipazione delle risorse del Fondo nazionale 0-6, conseguente alle verifiche avviate a livello regionale. È opportuno ricordare che l’Ambito Territoriale Sociale di Vibo Valentia ha regolarmente rendicontato tutte le annualità di propria competenza e che le difficoltà registrate non sono imputabili al Comune di Vibo Valentia.
La maggioranza, in questo suo documento, si fa interprete del lavoro dell’amministrazione che sostiene presidente che: L’obiettivo dell’Amministrazione rimane quello di garantire servizi educativi efficienti, sostenibili e di qualità, ampliando concretamente l’offerta destinata alla prima infanzia.
Da qui la conclusione: Riteniamo pertanto che la scelta compiuta dalla maggioranza sia stata improntata esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico e al rispetto dei principi di buona amministrazione. Le famiglie vibonesi hanno bisogno di un asilo nido realmente funzionante, sicuro, autorizzato e gestito attraverso procedure trasparenti, non di iniziative destinate ad alimentare la contrapposizione politica. La responsabilità di chi amministra è quella di compiere ogni passaggio nel momento opportuno, evitando forzature che potrebbero generare incertezze amministrative o rallentamenti successivi.
L’impegno della maggioranza – assicurano i componenti della stessa – resta quello di completare rapidamente tutti gli adempimenti ancora necessari, procedere all’affidamento del servizio e consegnare alla città una struttura moderna, pienamente operativa e capace di offrire una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e dei bambini di Vibo Valentia.











