• Contatti
lunedì, Maggio 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
gesu deserto

Don Fiorillo, dobbiamo respingere le tentazioni effimere di onnipotenza e vivere in comunione con gli altri

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sul Vangelo di domenica 6 marzo

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

10 Maggio 2026
132
Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

3 Maggio 2026
130

Carissime/i
con questa pagina del vangelo di Luca (Lc 4,1-13) siamo nel deserto di Giuda. Gesù, dopo aver ricevuto il battesimo al fiume Giordano, si ritira nel deserto per quaranta giorni in comunione col Padre e col discernere il ruolo del Messia.
Al tempo di Gesù, difatti, due erano le visioni riguardo al Messia che doveva venire: una visione lo vedeva come Messia trionfante che, con la forza, imponeva ai popoli della terra giustizia e pace e una visione lo vedeva come Messia sofferente che, con il sacrificio della sua vita, portava salvezza al mondo intero.
Tre sono le tentazioni che subisce Cristo da parte del Diavolo nel deserto, dove non esiste nulla se non solitudine e precarietà. Tre sono, in definitiva, anche le nostre tentazioni: mangiare, possedere, comandare.

La prima tentazione: “se sei il figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane. Gesù gli rispose: non di solo pane vivrà l’uomo”.(Luca 4,3-4)

Gesù pone il primato dell’essere sull’avere. Gesù non nega il pane, ma chiede al pane di moltiplicarsi per essere partecipazione e comunione.
“Quanti pani avete? Rispondono: cinque pani e due pesciolini”. E quei pani e pesciolini, partecipati, sfamano una moltitudine, con l’avanzo di dodici canestri. Oggi il pane c’è nel mondo, ma non è partecipato, resta nei granai dei ricchi epuloni. Oggi c’è molto “avere” e poco “essere”. L’essere per Gesù è solidarietà, fraternità, gratuità, gioia di vivere.

Seconda tentazione: “ti darò tutto questo potere dei regni e la loro gloria …prostrati e tutto sarà tuo” (Luca 4,6-7).

gesu tentato nel deserto

Questa tentazione ha radici antiche: “sarete come Dio se mangerete questo frutto” (Genesi); tentazione assai diffusa oggi nel nostro mondo. Ognuno col suo potere vuole essere Dio verso l’altro. Questa sottile ideologia di dominio pone le uova dentro le famiglie, le scuole, le associazioni e a salire… nei parlamenti, negli stati, nelle logiche dei moderni faraoni, negli attuali zar…fino a scatenare, col loro delirio di onnipotenza, pericolosi abissi nucleari.
A questa marea oscura di potere libidinoso che cresce dentro una certa umanità, Gesù dice: “sta scritto il Signore, Dio tuo, adorerai: a Lui solo renderai culto”.

Terza tentazione: “lo condusse sul pinnacolo del Tempio di Gerusalemme e gli disse: se tu sei figlio di Dio, gettati di qui… e gli angeli ti porteranno sulle loro mani (Luca 4,9-10).

È questa la sottile tentazione nel convincerci che Dio sta sempre dalla nostra parte.
Lo pensavano i nazisti portando sulle cinture il motto: Gott mit uns (Dio è con noi); lo pensano, oggi, i mafiosi che, nascosti nelle loro tane, costruiscono altarini con bibbie e tanti santini. Ma Dio non è con questi diavoli che si illudono di avere il potere su tutto e tutti.
Dio non è con i 60 kilometri di strumenti di morte che ,in Ucraina, portano desolazione e morte.
Dio è con MIA che nasce nei sotterranei della metropolitana di Kiev al suono di una triste ninna-nanna di spari e boati di bombe; Dio è con la dolorosa carovana di profughi che, con violenza, sradicati dalle loro storie, cercano feritoie di luce fra le tenebre che si addensano su “questo mondo posto nel peccato” (San Paolo).
Buona domenica con la speranza che “quelle persone che vogliono cambiare il mondo abbiano a cuore prima il cambiamento di se stessi” (Lev Tolstoj).
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: vangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

da admin_slgnwf75
10 Maggio 2026
132

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 10 maggio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , il brano del Vangelo...

Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

da admin_slgnwf75
3 Maggio 2026
130

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 3 maggio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, celebriamo la 5ª domenica...

Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

da admin_slgnwf75
27 Aprile 2026
136

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 26 aprile di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la 4ª domenica di Pasqua,...

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

Don Fiorillo, Dio non forza mai le nostre porte, attende con umiltà il nostro invito

da admin_slgnwf75
19 Aprile 2026
138

Riflessioni sulle pagine del vangelo di domenica 19 aprile di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, terza domenica di Pasqua. Oggi...

Prossimo
copia 2

Rotte iconiche, grandi avventure e pigre giornate in mare, cosa c'è di meglio di una crociera transatlantica?

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews